lunedì, 6 Dicembre 2021

Caos voli-rincari, gli Usa tremano in vista del Thanksgiving

Tra il caos negli aeroporti e i rincari, quest’anno per la festa del Ringraziamento negli Usa si rischia la tempesta perfetta. Nel 2019 circa 26 milioni di persone sono passate attraverso i controlli negli aeroporti americani per le vacanze del Thanksgiving, ma quest’anno decine di migliaia di famiglie americane rischiano di rimanere bloccate con voli cancellati o in ritardo a causa di una grave carenza di personale all’interno della Transportation Security Administration (Tsa).

A giugno l’agenzia ha avvertito che mancano i lavoratori in quasi 150 aeroporti della nazione, e la situazione era così grave che ai dipendenti è stato chiesto di fare volontariato negli scali per un massimo di 45 giorni, anche perché a ottobre, solo il 60% dei lavoratori della Tsa era vaccinato. Peraltro anche le compagnie aree devono combattere con la carenza di personale, con Southwest e American Airlines costrette a cancellare migliaia di voli.

I problemi, tuttavia, non mancheranno neppure per chi decide di mettersi in viaggio in macchina, con il costo del carburante che si sta avvicinando al suo massimo storico. L’aumento del prezzo del carburante, peraltro, porta anche a costi più elevati dei biglietti aerei e ha già fatto aumentare il prezzo della maggior parte dei beni di consumo e del cibo. E con la crisi della catena di approvvigionamento, la carenza di camionisti e lavoratori portuali, tanti negozi rischiano di avere gli scaffali vuoti. Secondo il New York Times, gli esperti ritengono che il 2021 potrebbe essere il Ringraziamento più costoso della storia.

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