martedì, 22 Settembre 2020

Come cambia il turismo in Usa con l’avvento dell’era Trump

L’industria del turismo contribuisce per 1.400 miliardi di dollari all’economia degli Stati Uniti e, all’indomani della vittoria di Donald Trump, il clima di incertezza dei prossimi mesi avrà sicuramente un peso sul settore. È quanto rivelano gli analisti di Euromonitor.    

“Il mondo dei viaggi – spiega Caroline Bremner, Head of Travel di Euromonitor International – è direttamente influenzato dalle politiche di governo sul commercio e l’immigrazione. La retorica della campagna di Trump incentrata sull’immigrazione e il rapporto particolare con il Messico avrà un impatto diretto sulla performance del turismo, anche perché è previsto che il Messico superi il Canada entro la fine del 2016 come fonte di domanda turistica verso gli States.    

La presidenza Trump – aggiunge – avrà anche un impatto sui flussi dei viaggiatori musulmani negli Stati Uniti: la proposta di ‘divieto di ingresso’ a questa categoria potrebbe costare fino a miliardi di 71 miliardi di dollari per anno e fino a 132.000 posti di lavoro.   

Dopo la Brexit – continua la Brennan – ci si aspettava che il Regno Unito potesse beneficiare dei viaggiatori americani in cerca di rapporto qualità-prezzo che avrebbero sfruttando il deprezzamento della sterlina per visitare il Regno Unito. Invece il calo del dollaro in risposta ai maggiori livelli di incertezza che circonda le future politiche economiche agirà come un freno sui viaggi all’estero. Tuttavia però stimolerà una maggiore domanda di turismo interno”. 

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