Governo interviene su IndiGo e ordina riduzione voli


Il governo indiano ha ordinato alla compagnia aerea IndiGo di ridurre del 10% i voli del calendario invernale per limitare al minimo i disagi dopo che, dalla settimana scorsa, oltre tremila voli sono stati cancellati. Il governo è intervenuto raddoppiando il taglio, che era stato richiesto dalla Direzione Generale dell’Aviazione Civile del paese nella misura del 5%.

Con una decisione senza precedenti l’Ente regolatore del traffico aereo del paese, che sentirà oggi l’amministratore delegato Pieter Elbers, ha anche ‘commissariato’ la compagnia: nove suoi funzionari sono stati trasferiti nel quartiere generale di IndiGo, con il compito di controllare l’operatività dell’azienda, l’organizzazione del lavoro, ma soprattutto, sottolineano i media, per controllare che i rimborsi che dovranno essere garantiti a tutti i viaggiatori per i ritardi, le cancellazioni, e la perdita del bagaglio.

Le leggi attualmente in vigore in India prevedono rimborsi di 10mila rupie (quasi 100 euro) per i voli della durata di due ore, e di 20mila (200 euro) per i bagagli non consegnati, dispersi o danneggiati. Anche oggi, nel decimo giorno dall’inizio della crisi, IndiGo ha già annullato cento partenze, in particolare dagli aeroporti di Bengaluru e Chennai.

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