Kyoto punta sui distretti meno conosciuti per contrastare l’overtourism
29 Maggio 2026, 11:50
Kyoto rafforza la propria strategia di promozione turistica puntando sui territori meno frequentati dai visitatori. La Kyoto City Tourism Association ha avviato una campagna dedicata agli ‘Hidden Gems’, sei distretti periferici della città che rappresentano un’alternativa ai luoghi più iconici e affollati, con l’obiettivo di distribuire meglio i flussi turistici e offrire esperienze più autentiche.
L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare il fenomeno dell’overtourism che interessa molte grandi destinazioni culturali internazionali. Kyoto, meta imprescindibile per chi visita il Giappone, intende così invitare i turisti a scoprire una città più ampia e meno conosciuta, fatta di paesaggi naturali, tradizioni rurali e ritmi di vita lontani dalle aree più congestionate.
Tra i distretti protagonisti figurano Ohara, celebre per i suoi templi immersi nella natura e per le sorgenti termali; Takao, area montana apprezzata per i percorsi trekking e i templi storici; e Keihoku, territorio rurale dove è possibile vivere esperienze legate all’agricoltura, all’artigianato e alla gastronomia locale. Completano l’offerta Yamashina, Nishikyo e Fushimi, quest’ultimo noto per la produzione di sake e per i suggestivi canali navigabili.
Tra le proposte più originali spicca la crociera sul Canale del Lago Biwa, a Yamashina. L’infrastruttura, inaugurata nel 1890 e tornata navigabile a fini turistici nel 2018, collega il lago Biwa alla città di Kyoto offrendo un itinerario che unisce storia, ingegneria e paesaggio.
Parallelamente alla campagna promozionale, Kyoto si prepara ad accogliere il Gion Matsuri 2026, uno dei più importanti festival del Giappone. Momento centrale della manifestazione sarà la tradizionale processione Yamahoko Junko, in programma il 17 e il 24 luglio, con i celebri carri allegorici trainati a mano che attraversano il centro storico secondo rituali tramandati da secoli.
Il festival animerà l’intero mese di luglio con cerimonie, eventi culturali e le suggestive serate dello Yoiyama, durante le quali i carri vengono illuminati da lanterne tradizionali e le antiche abitazioni dei quartieri storici aprono eccezionalmente al pubblico. Dal 1° giugno saranno inoltre disponibili diverse tipologie di posti a sedere per assistere alle processioni, comprese aree premium e servizi con commento in lingua inglese e giapponese dedicati ai visitatori internazionali.
Con questa doppia iniziativa, Kyoto conferma la volontà di coniugare tutela del patrimonio, sostenibilità e valorizzazione delle aree meno conosciute, proponendo un modello di visita più equilibrato e rispettoso dell’identità del territorio.