giovedì, 24 Settembre 2020

La Spagna tra le mete del turismo sessuale

Spagna è diventata una delle mete del turismo sessuale con oltre 1500 case di tolleranza in tutto il paese, 45mila prostitute al lavoro, un giro d’affari annuale di 2 miliardi di euro, un peso economico dello 0,35% del Pil nazionale.

Secondo El Mundo in paese è entrato nella ‘top ten’ dei paradisi mondiali del turismo del  sesso, forse perfino al secondo o terzo posto. Già subito dopo il confine con la Francia, sull’autostrada fra Perpignan e Barcellona chi arriva in Spagna trova a Junquera il ‘Paradise’, il più grande bordello d’Europa con 200 lavoratrici del sesso.

“La Spagna sta diventando uno delle destinazioni di turismo sessuale più popolari del mondo – scrive ‘Wikisexguide – la prostituzione è come se fosse legale, le lavoratrici del sesso non sono penalizzate, solo i prosseneti lo sono”.

“Non sappiamo se ci sono già pacchetti turistici sessuali per la Spagna ma se non ci sono,di questo passo – dice la sociologa Maria José Barahona – a breve li avremo: ormai siamo nelle rotte del turismo da bordello”.

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