sabato, 19 Settembre 2020

L’Egitto stila un vademecum per riaprirsi al turismo

L’Egitto attende il ritorno sicuro del turismo in entrata. Il Ministero del turismo e delle antichità, in coordinamento con il Ministero dell’aviazione civile, il Ministero della sanità e della popolazione e la Federazione egiziana del turismo, ha presentato una guida per delineare le norme sulla sicurezza igienica nelle strutture ricettive, attività turistiche, siti archeologici, musei, aeroporti e a bordo dei velivoli egiziani.

Dopo la brusca interruzione del turismo e dei viaggi internazionali a causa della diffusione del COVID-19 in tutto il mondo, il governo egiziano ha stabilito le norme di sicurezza igienica in conformità con le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e ha approvato un ‘Certificato di sicurezza igienica’ come prerequisito per le strutture ricettive, attività turistiche, siti archeologici e musei per riprendere le loro operazioni e ricevere visitatori. L’Egitto ha fissato un calendario per la ripresa del turismo alla luce delle nuove norme stabilite. Ciò è stato preceduto dalla completa disinfezione di tutte le strutture ricettive (hotel e ristoranti), siti archeologici e musei, conducendo i necessari programmi di formazione e sensibilizzazione per dipendenti e lavoratori nel settore turistico.

Il 15 maggio 2020 l’Egitto ha iniziato a riaprire gradualmente hotel e resorts che hanno ottenuto il ‘Certificato di sicurezza igienica’, per ricevere il turismo interno, con un tasso di occupazione massima del 25%. Il tasso di occupazione è stato aumentato al 50%. ll 27 giugno 2020 l’Egitto ha iniziato a riaprire gradualmente i ristoranti turistici che hanno ha ottenuto il ‘Certificato di Sicurezza Igienica’ con un tasso di occupazione massimo del 25% e con chiusura alle 22:00. Il 25 luglio è stato aumentato il tasso di occupazione dei ristoranti turistici al 50% con chiusura a mezzanotte.

In collaborazione con le Camere del turismo e delle società di consulenza internazionali specializzate nel settore dell’igiene, il MoTA effettua ispezioni periodiche presso le strutture ricettive certificate per garantire un’attuazione efficace delle norme stabilite.

Dal 1 luglio 2020, l’Egitto ha ricevuto il turismo in entrata in hotel e resorts certificati situati nei governatorati costieri (Mar Rosso, Sinai del Sud e Matrouh) con un’occupazione massima del 50%. Gli aeroporti di Hurghada e Sharm El-Sheikh hanno ricevuto turisti da Ucraina, Bielorussia, Ungheria, Serbia, Svizzera, Polonia, Romania e Londra. Dal 1 luglio 2020 musei e siti archeologici hanno riaperto dopo essere stati chiusi dal 23 marzo 2020. Il turismo culturale in Egitto è ripreso a partire dal 1 settembre 2020. I regolamenti per la ripresa del turismo in Egitto qui menzionati sono soggetti a revisioni ed aggiornamenti regolari in considerazione dei nuovi sviluppi. Gli aggiornamenti saranno disponibili al seguente link: http://egypt.travel/en/files

Il 18 giugno 2020, il World Travel and Tourism Council WTTC ha concesso all’Egitto il timbro di viaggio sicuro, creato appositamente e che consentirà ai viaggiatori e operatori del turismo di riconoscere le autorità ed aziende delle destinazioni di tutto il mondo che hanno implementato i protocolli di igiene e salute in linea con quelli fissati dal WTTC.

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