martedì, 24 Novembre 2020

Manovra ad hoc del governo irlandese per il turismo: aliquota ridotta e fondi straordinari

Il Governo irlandese ha riconosciuto il difficile momento che sta attraversando l’industria turistica dell’isola d’Irlanda e, alla luce del ruolo importante svolto dal settore per l’economia del Paese, ha annunciato un piano di salvaguardia con speciali misure delineate nel Bilancio per il 2021. Tra le più significative figurano la riduzione dell’aliquota IVA per i servizi turistici dal 13,5% al 9%, in vigore dal 1° novembre 2020 al 31 dicembre 2021, e lo stanziamento di 55 milioni di euro di fondi straordinari, riservati alle imprese impegnate in ambito turistico.

La valenza della manovra è molteplice e ed è funzionale a mantenere le quote di mercato occupate dall’Irlanda quando sarà il momento di far riprendere i flussi dall’estero: oltre a supportare, infatti, concretamente tutti i segmenti dell’industria già da questo inverno, garantirà al Paese una maggiore competitività e consentirà alle differenti realtà di offrire un importante valore aggiunto, nonché di mettere in atto tutte le norme di salute e sicurezza. Confermati e messi a bilancio anche gli investimenti destinati alle attività di marketing e promozione.

Appoggio, inoltre, da parte del Governo per il “semaforo UE”, ritenuto importante per la ripresa dei viaggi tra Paesi diversi, e gli organi competenti sono già al lavoro per renderne effettive le disposizioni.

Le misure recentemente annunciate si aggiungono a quelle già adottate in Irlanda del Nord, dove l’aliquota IVA è stata ridotta al 5% fino alla fine di marzo 2021.

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