Nave da crociera con focolaio di hantavirus farà scalo alle Canarie

Photo by AFP


In seguito a una richiesta dell’Oms e dell’Unione Europea, la Spagna ha acconsentito a permettere alla nave da crociera Mv Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, di attraccare alle Isole Canarie per gestire l’assistenza sanitaria di passeggeri ed equipaggio rispettando un rigoroso protocollo internazionale. “Il porto specifico non è ancora stato determinato”, indicano fonti del Ministero della Salute. Il governo renderà noti i dettagli del protocollo non appena saranno definiti dall’Oms e dall’Ecdc. Inoltre, tre passeggeri della nave da crociera di lusso, risultati positivi al virus, saranno evacuati nelle prossime ore con due aeroambulanze.

Intanto, l’Oms fornisce nuovi aggiornamenti sull’evoluzione del focolaio: non si sarebbe originato sulla nave, come inizialmente ipotizzato, ma in Sudamerica (in Argentina dall’inizio del 2026 si sono già registrati 41 casi della malattia) dove sarebbero stati infettati i due coniugi olandesi, poi deceduti. La coppia avrebbe diffuso il virus ad altri passeggeri.

Una possibilità concreta cui l’Oms ha dato seguito avviando le procedure per rintracciare i passeggeri del volo Sant’Elena-Johannesburg, su cui la donna olandese si era imbarcata il 25 aprile dopo “aver manifestato sintomi gastrointestinali”, ed evitare così un allargamento del contagio.

Oltre ai casi di hantavirus confermati, tra cui il britannico ricoverato in Sudafrica e “in via di miglioramento”, per l’Oms ci sono cinque contagi “sospetti”, non ancora accertati.  Fra loro anche un contatto asintomatico, due membri dell’equipaggio, uno inglese e l’altro olandese.

L’incertezza sulla Hondius continua e anche la paura dei turisti a bordo, come testimoniato su Instagram da Jake Rosmarin, travel blogger: “Attualmente mi trovo sulla Mv Hondius e quello che sta succedendo ora è molto reale per tutti noi qui. Non siamo solo una storia, siamo persone con famiglie che ci aspettano. Tutto ciò che vogliamo è sentirci al sicuro e fare presto ritorno a casa”.

Non esistono al momento farmaci efficaci contro l’Hantavirus: nessun vaccino o terapia è dunque disponibile e nei casi gravi l’unica azione possibile è il ricovero tempestivo in terapia intensiva con intubazione.

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