venerdì, 23 Ottobre 2020

San Marino, chiusa la stagione estiva si fa un bilancio e si guarda al futuro

Primo bilancio per questi primi 9 mesi del 2020 da parte del Segretario di Stato per il Turismo di San Marino, Federico Pedini Amati. I primi giorni di gennaio il giuramento del Congresso, il 5 marzo l’inizio del lockdown fino al 30 giugno. 100 giorni durante i quali è stato impossibile programmare iniziative e durante i quali, al contrario, sono stati cancellati i 103 eventi immaginati per il 2020. Il 15 luglio, a 15 giorni dalla fine dell’emergenza, un messaggio di speranza con il video ‘San Marino, aperta, unica e sicura’ e tre giorni dopo il primo vero evento della stagione estiva: la serata inaugurale dell’ACE Jazz Festival.

Dal 18 luglio, secondo un programma ricostruito nell’emergenza, oltre 80 differenti appuntamenti per un palinsesto estivo che ha riportato turisti e sammarinesi nel centro storico e che ha permesso alle attività ricettive e commerciali di tornare a sorridere.

“Non sono qui per chiedere applausi – spiega Federico Pedini Amati – sono qui per spiegare quello che è stato fatto e per ringraziare il personale della Segreteria, dell’Ufficio per il Turismo, i collaboratori, le associazioni e le aziende che hanno lavorato duramente per riprogrammare la stagione turistica dopo la fine dell’emergenza Covid-19. Oggi, al termine di 3 mesi di eventi e manifestazioni, possiamo ritenerci soddisfatti di quanto siamo riusciti a organizzare. Certo, i dati sulle affluenze sono inevitabilmente negativi, ma 100 giorni di lockdown, il blocco dei voli, l’impossibilità di viaggiare in pullman e tutte le altre criticità derivanti dalla Pandemia, non possiamo trascurarle. Ci siamo impegnati giorno e notte per ricostruire il palinsesto di eventi spazzato via dal Covid-19 e oggi possiamo dire con certezza che gli sforzi fatti hanno portato risultati quantomeno soddisfacenti”.

Dal 18 luglio ad oggi sono state organizzate due rassegne da 16 giorni ciascuna, Copertina e Ace jazz festival, la prima ha messo in campo forze totalmente sammarinesi ed è stata ideata insieme alla Segreteria di Stato per la Cultura e agli Istituti Culturali, la seconda ha riportato a San Marino il Jazz dislocando concerti “mini” negli angoli più belli del Centro Storico.

“Tutto organizzato in massima sicurezza – prosegue Pedini Amati – perché la sicurezza è stata sempre al centro di ogni evento. Questo ci ha portato molte volte a limitare la portata dei nostri appuntamenti, abbiamo dovuto escludere pubblico e spettatori ma abbiamo sempre fatto tutto in grande sicurezza”.

Contemporaneamente al calendario eventi la Segreteria di Stato per il Turismo sta portando avanti anche macro progetti di crescita e sviluppo con l’obiettivo di ampliare l’offerta e intercettare target differenti. A tal proposito è stata creata una campagna che vada a presentare un’offerta totalmente differente da quella degli anni passati ma assolutamente coerente con quello che è il territorio sammarinese: quella dell’outdoor, della vacanza attiva e dell’escursionismo con l’aggregazione sotto il coordinamento dell’ufficio del turismo di una serie di associazioni già esistenti per una proposta di buon livello per gli appassionati del genere.

Intanto, prosegue il lavoro sul TTT, tavolo territoriale per il turismo, un progetto di grande prestigio con Patrocinio di UNWTO e MIBACT e il coinvolgimento di due regioni, 107 comuni e il nostro Stato a tirarne le fila.

Nel mirino della Segreteria anche la stagione invernale con il tradizionale Natale delle Meraviglie, prima tre grandi appuntamenti turismo/sport: Mille Miglia, Giro E, Rallylegend. Prevista anche una festa ed un evento spettacolare per halloween poi, si ragionerà sul futuro con il ritorno di una grande manifestazione di rievocazione storica e, a maggio, il raduno degli alpini rinviato quest’anno. Senza dimenticare che il 2021 sarà anche l’anno di Expo la cui organizzazione, per delega, spetta alla stessa Segreteria di Stato.

“I numeri relativi ai mesi estivi non sono certamente positivi se li confrontiamo con quelli del 2019 – spiega il Direttore dell’Ufficio del Turismo Nicoletta Corbelli – ma ad esempio sul fronte dell’afflusso turistico è significativa la ripresa del mese di agosto rispetto all’andamento di luglio: 317.000 circa i visitatori in agosto contro i 374.000 dello scorso anno e quindi ci attestiamo su un -15% che, alla luce del contesto internazionale, ci permette di affermare una tenuta della nostra Repubblica come destinazione per l’escursione giornaliera. Interessante anche l’analisi dell’afflusso serale – prosegue Corbelli – se guardiamo ad esempio ai passaggi della funivia in fascia serale, notiamo che in alcune serate caratterizzate da eventi significativi, c’è stato un afflusso quasi raddoppiato rispetto allo scorso anno, segno che l’innovativa offerta di animazione e intrattenimento ha attirato un buon pubblico caratterizzato anche da cittadini sammarinesi”. www.visitsanmarino.com

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