domenica, 27 Settembre 2020

Tragedia a Petra: turista italiano travolto e ucciso dai massi

Si è trasformata in tragedia la vacanza in Giordania di un giovane ingegnere di Piacenza. Il 32enne Alessandro Ghisoni, infatti, è stato travolto e ucciso dalla caduta di alcuni massi mentre era in visita a Petra, uno dei siti archeologici più noti e visitati del mondo, dichiarato dall’Unesco una delle nuove sette meraviglie del mondo.

Le cause dell’incidente vanno ricercate nelle piogge abbondanti abbattutesi negli ultimi giorni nella regione, che hanno indebolito il terreno. Ora però le autorità giordane hanno assicurato che faranno il possibile per garantire l’incolumità di tutti gli escursionisti nel regno giordano. Il sito archeologico, che richiama circa un milione di visitatori l’anno, è infatti da tempo sotto attenzione a causa del fatto che, pur essendo in una zona desertica, è soggetto a inondazioni: nell’autunno del 2018 le immagini delle acque che la travolsero rimbalzarono sui media internazionali. Sono stati creati dei canali di scolo per proteggerla e per limitarne la pericolosità, ma i problemi rimangono.

Alessandro Ghisoni era in vacanza con la moglie, una nota e apprezzata fotografa piacentina, e i cognati. I due si erano sposati a luglio e abitavano a Piacenza. A unirli anche la passione per i viaggi. L’esatta dinamica dell’incidente è in corso di ricostruzione da parte delle autorità giordane grazie anche all’aiuto delle telecamere di sorveglianza, anche se il distacco delle rocce sarebbe stato accidentale. Quando è stato colpito dai massi, si sono attivati i soccorsi. Ghisoni però sarebbe morto poco dopo l’arrivo dei sanitari, per le conseguenze delle ferite riportate nel terribile e imprevisto impatto. La salma sarà rimpatriata subito dopo l’autopsia.

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