martedì, 26 Ottobre 2021

Patrimonio immobiliare e finanza, l’hospitality pronta a ripartire

Un giro d’Italia in sei tappe per fare il punto sul patrimonio immobiliare alberghiero italiano, sui nuovi progetti di investimento e sulle politiche a sostegno del settore turistico. E’ quanto propone PKF hotelexperts nel ciclo di conferenze ibride dal titolo #REcovery – Hotel Values & New Projects che partirà giovedì 25 marzo da Roma, per toccare Cortina il 29 aprile, Firenze il 27 maggio, Bari il 24 giugno, Trieste il 15 luglio e concludersi a Milano il 10 settembre prossimo.
“E’ passato oltre un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria – commenta Giorgio Bianchi, Managing Director di PKF hotelexperts – l’industria dell’hospitality non ha ancora vinto la sua battaglia, ma non si è mai fermata e ha cercato di rivedere il proprio modello di business. L’auspicio è quello di recuperare un movimento leisure di prossimità ed europeo entro l’estate. L’interesse degli investitori verso gli asset del nostro Paese è costante, anzi in crescita viste le opportunità presenti sul mercato e la stima per quest’anno è di raggiungere 1,5 miliardi di euro di investimenti, con una pipeline di 100 strutture in apertura”.

“L’edizione 2021 si focalizzerà su destinazioni cluster per aggiornare i dati relativi alla ricerca sul Patrimonio Immobiliare Alberghiero Italiano. Nello specifico, Roma si conferma la regina per valore con ben oltre 12 miliardi di euro e un’ampia offerta di circa 845 strutture alberghiere. Detiene l’incidenza del valore più significativa tra tutte le destinazioni con oltre il 34% sul patrimonio immobiliare alberghiero del cluster città. Inoltre, l’appetito degli investitori sulla capitale non scende, sono infatti 15 i progetti alberghieri sulla città previsti in apertura tra il 2021 e il 2023”, sottolinea Monica Badin, Senior Real Estate Consultant Hospitality Department di World Capital.

Da qui le prossime mosse di gruppi internazionali e nazionali, da Accor a Marriott, Four Seasons, Hilton, Radisson, NH, Una Hotels per promuovere progetti all’insegna del design, della digitalizzazione e della sostenibilità. Ad essere privilegiate in questa fase di mercato saranno, secondo gli analisti del real estate, il luxury, le mete alternative, i resort, gli hotel lifestyle e le soluzioni ibride.
A differenza del passato, stanno cambiando le priorità degli investitori. “Notiamo un forte riscontro di interesse per location alternative come Trieste, Bergamo, Cortina d’Ampezzo, Puglia e Sicilia che hanno mostrato in questo anno difficile una resilienza invidiabile”, aggiunge PKF hotelexperts.

“Le sei tappe previste da nostro ciclo di conferenze ibride – conclude Bianchi – mostreranno lo stato dell’arte del patrimonio immobiliare alberghiero, i nuovi progetti in cantiere e le politiche messe in atto a sostegno del settore, elemento irrinunciabile per consentire agli imprenditori di investire in riqualificazione”.

Alla prima tappa dell’evento #REcovery, Hotel Values & New Projects, in programma giovedì 25 marzo alle 10, parteciperanno: Massimo Garavaglia ministro del Turismo; Barbara Casillo di Associazione Italiana Confindustria Alberghi; Onorio Rebecchini di Federalberghi Roma; Giorgio Bianchi di PKF hotelexperts; Massimiliano Macaione di Gianni & Origoni; Monica Badin di World Capital; Jerome Lassara di Accor Hotels; Cristina Paini founder e CEO di LHM.

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