Roma, il 2 dicembre la finalissima degli Italian Tourism Awards
10 Luglio 2026, 11:50
È stata presentata a Roma la settima edizione degli Italian Tourism Awards – The Night of Excellence, l’oscar del turismo ideato e prodotto da MHR che celebrerà la sua finalissima il 2 dicembre 2026 sul palcoscenico del Teatro dell’Opera di Roma. Il premio mapperà l’intera filiera economica attraverso 13 categorie in gara, introducendo importanti focus su startup, innovazione tecnologica, sostenibilità e inclusione sociale (quest’ultima supportata dalla partnership con l’Associazione Italiana Persone Down).
La manifestazione ha raccolto il forte endorsement del mondo istituzionale e dei vertici operativi del real estate e dell’hotellerie di lusso, focalizzandosi sulle strategie industriali necessarie per governare la crescita record dei flussi. Di seguito vengono riportate le principali dichiarazioni programmatiche rilasciate dai protagonisti del comparto:
“Gli Italian Tourism Awards sono nati per dare voce a chi costruisce il valore del nostro Sistema Paese e l’approdo al Teatro dell’Opera di Roma ne sancisce la consacrazione istituzionale. Dietro i dati positivi del turismo ci sono investimenti, coraggio e visione. Con le 13 categorie del premio vogliamo valorizzare questo motore, dalle realtà consolidate fino alle start-up e alle innovazioni tecnologiche. La Notte dell’Eccellenza non è una semplice celebrazione, ma una mappa del turismo del futuro”, ha detto Deborah Garlando, founder e ceo di MHR.
Secondo Palmiro Noschese, presidente della giuria degli Italian Tourism Awards: “L’Italia non è amata soltanto per ciò che possiede, ma per ciò che sa far vivere. Dietro ogni esperienza memorabile c’è una persona capace di raccontare, accogliere, interpretare e creare emozione. Il capitale umano è la nostra vera opera d’arte: proteggerlo, formarlo e valorizzarlo significa difendere il futuro dell’ospitalità italiana”.
Per Alessandro Onorato, assessore al Turismo e Grandi Eventi di Roma Capitale: “Il turismo deve essere sempre più un’industria che arricchisce il tessuto economico di Roma, generando posti di lavoro maggiormente qualificati e retribuiti. Il turismo è una scienza esatta e non va gestito in modo casuale. Noi abbiamo puntato sui grandi eventi sportivi, musicali, culturali e di moda. Una strategia che si è rivelata corretta. Non è un caso infatti che negli ultimi 4 anni, ogni anno, stiamo battendo ogni record”.