sabato, 31 Ottobre 2020

La Bit fa ben sperare alla vigilia Expo, Franceschini ottimista

Alla vigilia di Expo, l’ultima edizione della Bit fa ben sperare nel successo della grande manifestazione che Milano ospiterà dal 1 maggio. E tra l’altro, a parte una puntata veloce in Oriente di Bit China, dal 6 all’8 marzo, questa era forse l’ultima grande occasione per propagandare l’Italia in vista di Expo 2015.

“L’esposizione universale sarà l’inizio di una crescita molto forte del numero dei turisti stranieri che nei prossimi anni verranno in Italia”, ha detto agli operatori riuniti alla Fiera di Milano il ministro dei Beni culturali e del turismo Dario Franceschini. “Dobbiamo farci trovare pronti – ha aggiunto – per puntare su un turismo di qualità, quello che ci è consentito dalle nostra bellezze naturali, e artistiche dalla nostra cultura, dai nostri brand per lo shopping, dalla nostra cucina inarrivabile, in altre parole dall’italian Life Style”.   

“Questa Bit ci appare come il primo passo di un percorso di crescita per tutto il Paese. Finalmente abbiamo ritrovato un incremento che da qualche anno mancava – ha commentato  l’ad di Fiera Milano Enrico Pazzali – salutiamo un aumento del 50% degli espositori italiani, un incremento importante dei visitatori, ma soprattutto il raddoppio (più di 40 mila contatti) delle relazioni tra industria del turismo e buyers in gran parte stranieri. Expo è la più grande opportunità degli ultimi 20 anni, non dobbiamo perderla né fermarci a pensare che l’Expo al 31 ottobre azzererà tutti i risultati che saranno stati acquisiti”.   

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