sabato, 8 Maggio 2021

Jelinic: fondi stanziati e non erogati alle adv, vergogna e follia

Ivana Jelinic, presidente Fiavet, a ruota libera nel primo appuntamento di “Vieni a prendere un caffè da noi”, il nuovo format che Travelnostop.com ha deciso di lanciare per accompagnare trade e consumer nella lenta ripresa turistica. Prossimo appuntamento venerdì 30 aprile, sempre dalle 15 alle 16, in diretta sulla pagina Facebook di Travelnostop.com: ospiti speciali, con un focus sull’incoming, saranno Stefano Corbari presidente Fiavet Lazio e Giancarlo Reverenna presidente Fiavet Veneto e del Comitato Incoming.

In questi mesi di pandemia, la presidente Fiavet ha sottolineato come finalmente il comparto sia riuscito a ottenere alcuni risultati importanti (vedi news), di cui l’ultimo è l’esenzione del canone Rai per il 2021. “Un ulteriore segno tangibile di attenzione – ha detto – perchè in questo modo queste risorse, seppur poche, restano nelle nostre tasche. E se si fa il conto di tutti i provvedimenti che sono stati presi a nostro favore, non si può dire certo che non siamo stati considerati come categoria”.

Jelinic ha poi sollecitato un’accelerazione del green pass europeo su cui sta lavorando la Commissione Ue per consentire la normale circolazione almeno in Europa, ma ha chiesto anche una modifica a quello italiano. “La maggior parte di coloro che sono vaccinati – ha ricordato Jelinic – rientrano tra le categorie meno propense al viaggio. Anche per questo chiediamo che vengano posti costi simbolici sui tamponi. Per una famiglia di 4 persone spendere 400 euro per il tampone per andare in vacanza è un costo proibitivo che restringe anche la platea di chi può muoversi”.

Per quel che riguarda i voucher, Jelinic ha spiegato: “il governo ha fatto proprio il nostro provvedimento per allungarne la validità di altri sei mesi. Lo strumento del voucher nasceva con l’intento di far tornare la gente a viaggiare, ma ora che la situazione non si è risolta e lo Stato non è in grado di intervenire nei confronti nè dei consumatori nè delle imprese, si cerca di prendere quello che è possibile”.

Infine, sul tema del fondo perduto, Jelinic ha ammesso di essere in imbarazzo: “lunedì scorso il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha ribadito che i decreti sono stati firmati, che le somme sono nelle casse del ministero e che entro 10 giorni sarebbero iniziati i pagamenti. In teroria siamo in dirittura di arrivo, sono disorientata anche io, è una follia, una vergogna, che da agosto 2020 al 27 aprile 2021 ancora non sia arrivata la seconda tranche del fondo perduto ad alcune adv, per non parlare che ad alcune non è stata pagata neppure la prima tranche”.

Ma perchè si dovrebbe andare in agenzia ad acquistare un viaggio? Alla domanda Jelinic ha risposto senza alcun dubbio: “l’adv è un luogo fisico, è un presidio del territorio, è qualcosa che conosciamo, oggi l’adv è un consulente, è un professionista che mette a disposizine conoscenza competenza per fare ottenere al cliente il massimo del viaggio al migliore rapporto qualità prezzo. L’adv offre quel valore aggiunto che l’online non può dare, è la persona delle quale conosciamo il volto e che spesso anche il sabato sera è disponibile ad aiutare il cleinte viaggiatore, e poi, acquistare un viaggio in agenzia, al contrario che sulle grandi piattaforme online ubicate all’estero, incoraggia e sostiene l’economia locale e nazionale, con un beneficio per ciascuno di noi stessi”.

 

 

Sotto il video della diretta

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