sabato, 28 Novembre 2020

Città del vino e campi da golf a braccetto

In via di definizione una rete nazionale che coniughi le due passioni

Il turismo del benessere e il turismo enogastronomico possono fare sistema incontrandosi su un campo da golf. E’ l’idea dell’Associazione nazionale Città del Vino che, nel corso di un incontro a Castel San Pietro Terme (Bologna), ha ipotizzato la nascita di una rete delle città del vino che hanno nel loro territorio un campo da golf, come strumento di promozione turistica e valorizzazione del territorio. All’incontro erano presenti amministratori e sindaci di Città del vino dotate di campi da golf, ma anche rappresentanti di amministrazioni che intendono progettare o hanno in corso la realizzazione di nuove strutture. ”Si tratta di una prima occasione di confronto – ha spiegato
Paolo Saturnini, presidente dell’Associazione Città del vino – per valutare quali sono le iniziative che possiamo intraprendere per sviluppare nuove forme di turismo legate al golf che sappiano promuovere le tipicità di un territorio”. Sono oltre 20 i campi da golf situati in territori di Città del Vino (campi didattici o professionali a 18 buche), rispetto alle oltre 250 strutture presenti in tutta Italia. Il golf – secondo dati resi noti dall’Associazione Città del vino – muove in Italia giro d’affari di oltre 100 milioni di euro e coinvolge oltre 65.000 tesserati alla Federazione italiana golf. Sono circa 480.000 le persone che li frequentano ogni anno, la metà stranieri. Il maggior numero di campi da golf è concentrato al nord e al centro, mentre al sud le strutture sono praticamente inesistenti. In Sicilia c’è un solo campo a Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania, anch’essa Città del vino.
L’aspetto che è stato sottolineato è che il golf non viene più visto come uno sport d’élite, ma sta coinvolgendo un sempre maggior numero di persone, non necessariamente vip. Come esempio è stata citata l’esperienza di Castel San Pietro Terme, Città del vino che si è dotata da oltre 10 anni di una struttura che oggi raccoglie l’adesione di oltre 520 soci, dei quali almeno 200 sono cittadini residenti a Castel San Pietro. La gestione dell’impianto è affidata ad una società nella quale il Comune ha la maggioranza. Nella riunione è stato concordato di dare incarico all’Associazione Città del vino di proseguire nell’elaborazione di un programma di lavoro che porti, in tempi relativamente brevi, alla realizzazione di iniziative che comincino a mettere in rete le Città del vino e del golf.

News Correlate