lunedì, 30 Novembre 2020

Confindustria Sicilia scrive ai deputati dell’Ars

Bisogna approvare la riforma del turismo togliendo il potere ai burocrati

In una nota a tutti i deputati regionali dell’Ars, il presidente di Confindustria Sicilia, Giuseppe Costanzo, è tornato a ribadire “l’importanza di approvare il disegno di legge di riforma del turismo con le modifiche indicate da Confindustria Sicilia e consegnate al governo regionale sotto forma di emendamenti”.
Costanzo spiega che “il testo predisposto dall’assessore Fabio Granata e approvato dalla Giunta di governo è in linea con il percorso di innovazione e modernizzazione del settore tracciato dalla riforma nazionale e richiesto dai mercati internazionali. Le nostre proposte, in più, limitano ulteriormente la sfera di competenza della pubblica amministrazione, assegnando agli operatori privati la responsabilità di fare funzionare un comparto di importanza vitale per la nostra economia”.
“Le nostre proposte – aggiunge Costanzo – sono state accolte da un coro di consensi. Ma in questi giorni enormi resistenze, alimentate dall’apparato burocratico (che verrebbe smantellato dalla riforma) e amplificate da altre organizzazioni le cui posizioni non condividiamo, stanno pressando sulle forze politiche perché sbarrino il passo alle proposte degli industriali”.
“Facciamo appello – conclude Costanzo – al senso di responsabilità di tutti i parlamentari dell’Ars, affinché nei lavori d’Aula abbiano la necessaria determinazione per approvare la definitiva abolizione delle Aast e per istituire l’Agenzia regionale per la promozione turistica che, affiancata dal Consiglio regionale del turismo – entrambi soggetti da affidare ai privati a supporto delle strategie dell’assessorato – eviterebbe il riformarsi di carrozzoni pubblici e toglierebbe finalmente il potere dalle mani di alcuni burocrati che negli ultimi anni hanno esercitato pesanti condizionamenti sui destini del turismo siciliano, con il risultato di farci arretrare rispetto al resto del mondo”.

News Correlate