sabato, 15 Giugno 2024

L’UE apre alla fusione dei colossi mondiali delle crociere

Disco verde a Carnival per l’acquisizione di Princess

Si annunciano da sogno le vacanze estive dell’operatore di crociere statunitense Carnival, che ha incassato oggi il sospirato sì di Bruxelles all’operazione con cui intende rilevare la società britannica Princess, il terzo gruppo al mondo sul mercato delle crociere. Grazie all’operazione il gruppo Usa rafforza la propria posizione di primo operatore mondiale, rintuzzando allo stesso tempo l’attacco lanciato dalla stessa Princess, intenzionata a sua volta all’acquisto della Royal Caribbean, la rivale di Carnival sul mercato Usa delle crociere. Un esito positivo della fusione Princess-Royal Caribbean avrebbe scalzato la Carnival dal gradino più alto del podio, facendo della nuova società il leader del mercato. Il via libera all’acquisizione di Princess – per la quale Carnival è disposta a sborsare circa 6,8 miliardi di dollari – rappresenta invece un importante passo avanti per il gigante Usa che opera a livello mondiale con marchi quali Carnival Cruise Lines, Holland America Line e Costa Crociere. Il sì di Bruxelles apre le porte alla possibilità di inglobare la flotta di venti navi della Princess, che andrebbero ad aggiungersi alle 40 del gruppo Usa già attive sulle principali rotte mondiali. Il disco verde dei servizi del Commissario Ue alla concorrenza, Mario Monti, alla Carnival e’ arrivato dopo che a lungo Bruxelles aveva dato l’impressione di non essere favorevole all’operazione. Ad aprile, quando la fusione era stata notificata all’esecutivo Ue, il commissario alla concorrenza aveva espresso ”una serie di riserve in particolare in merito alla posizione di forza che le parti detengono nel settore delle crociere nel Regno Unito ed in Germania”. Ma l’analisi dettagliata dei dati ha costretto poi l’Unione Europea a fare dietro front.

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