sabato, 23 Ottobre 2021

Unioncamere, in netto calo le vendite nel settore del turismo

Calo generalizzato nel trimestre aprile-giugno, che nel travel tocca il 2,7%

Vendite in calo per quantita’ e
fatturato, soprattutto al Sud, e aspettative stazionarie per
l’immediato futuro. E’ questa la sintesi dei dati relativi
all’andamento congiunturale del commercio e dei servizi nel
periodo aprile-giugno, diffusi da Unioncamere, dalla quale e’
possibile ricavare anche i settori sui quali gli italiani hanno
risparmiato di piu’.
Secondo l’indagine del Centro Studi dell’Unione delle Camere
di commercio, le vendite sono diminuite nel secondo trimestre
dell’1,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un
picco di -3,3% nell’abbigliamento e un importante -1,6% nel
settore alimentare. In discesa anche il fatturato, che ha
segnato un -1,1% a livello globale, con un record negativo nel
turismo, in calo del 2,7%. In controtendenza – segnala l’
indagine – i supermercati, con vendite in crescita dell’
1%.
Il volume d’affari dei
servizi ha fatto segnare un calo complessivo dell’1,1%. A
trascinare il comparto al ribasso, soprattutto le imprese del
turismo – alberghi, ristoranti e servizi turistici – il cui
fatturato tra aprile e giugno e’ sceso del 2,7% rispetto
all’analogo periodo dell’anno precedente. L’unico segno piu’ si
registra per i servizi alle persone, che hanno messo a segno un
aumento dello 0,3%.
Nelle previsioni delle
imprese, la situazione non dovrebbe migliorare nell’immediato.
Le aspettative per il periodo luglio-settembre sono infatti
improntate a un generale pessimismo.
Gli operatori del commercio si aspettano per il terzo
trimestre un’ulteriore, lieve flessione delle vendite, ancora
una volta concentrata nella piccola distribuzione. Analoghe
previsioni per gli imprenditori dei servizi, con la vistosa
eccezione di quelli del settore turistico, che attendono una
ripresa degli affari dalle attivita’ dei mesi estivi.

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