Bluvacanze chiude in Portogallo il tour delle convention Retail

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Si è concluso in Portogallo, con l’ultima tappa organizzata in collaborazione con Visit Portugal, il ciclo itinerante delle convention della divisione Retail del Gruppo Bluvacanze. Il roadshow ha visto la direzione incontrare oltre 250 agenzie di viaggio appartenenti ai network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e al polo Blunet attraverso cinque appuntamenti internazionali realizzati tra Malta, Finlandia, Austria, Egitto e Portogallo.

Al centro dei lavori emerge la forte necessità di evolvere verso un modello di consulenza più dinamico, in grado di interpretare un consumatore profondo trasformato e di guidare l’impatto dell’intelligenza artificiale e dei nuovi stili di fruizione. Tra i pilastri della strategia aziendale spicca lo sviluppo del turismo esperienziale e verticale legato alle passioni, con progetti dedicati alle community sportive (come il padel e il golf) e il consolidamento di BeTogether, il catalogo di viaggi di gruppo che oggi mette in rete oltre 50 itinerari condivisi sull’intera maglia di circa 900 punti vendita. Parallelamente, il Gruppo ha rafforzato la partnership con il Politecnico di Milano per analizzare i dati sui comportamenti d’acquisto dei viaggiatori, trasformando le informazioni in leve commerciali e di marketing.

L’evento ha offerto inoltre l’opportunità di approfondire nuove sinergie con Visit Portugal per promuovere forme di turismo culturale ad alta permanenza, prendendo come modello la destinazione di Alcobaça per superare la logica delle visite mordi-e-fugi. Il prossimo appuntamento con la rete è fissato per il 14 ottobre a Rimini, in occasione del Gold Party al TTG Travel Experience.

Come affermato da Claudio Busca, Direzione Retail del Gruppo Bluvacanze, l’agenzia di viaggi continuerà a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per il turismo organizzato anche nei prossimi cinque anni, ma la vera sfida risiede nella preparazione degli imprenditori a far proprio un mercato profondamente cambiato, dimostrando apertura verso l’innovazione e superando abitudini consolidate.

Sul fronte della promozione delle destinazioni, il direttore di Visit Portugal in Italia, Marcelo Rebanda, ha rimarcato come l’evoluzione dell’offerta debba puntare alla valorizzazione del patrimonio culturale e delle tipicità locali in chiave di sostenibilità ed enogastronomia, così da favorire una permanenza più lunga dei visitatori e garantire una distribuzione più equilibrata dei benefici economici su tutto il territorio.

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