giovedì, 30 Giugno 2022

FTO: bene sterilizzazione Fis da computo settimane

“Il Parlamento si sta mostrando sensibile alle rivendicazioni di un settore come il Turismo organizzato che ha pagato più di tutti lo scotto delle restrizioni dovute alla pandemia e continua a pagare il clima di incertezza geopolitica generato dal conflitto ucraino. Nell’iter di conversione del Dl Aiuti, la Camera ha messo sul tavolo svariate proposte di modifica che raccolgono i nostri input; ora auspichiamo possano concretizzarsi”. Lo osserva in una nota Franco Gattinoni, presidente della Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio.

“Quasi tutti i gruppi parlamentari hanno depositato l’emendamento che sterilizza i periodi di ammortizzatori sociali per i lavoratori del comparto, concessi dal Sostegni-ter, ai fini del computo delle settimane complessive previste dal Jobs act. Si tratta di una misura cui teniamo molto e che darebbe respiro a tour operatori e agenzie di viaggi – sottolinea Gattinoni – Il Parlamento, inoltre, ha avanzato la proposta da noi caldeggiata sul cosiddetto esterometro, che proroga dal primo luglio prossimo al primo gennaio 2023 l’entrata in vigore dell’obbligo di trasmissione all’Agenzia dell’entrate dei dati relativi alle operazioni di cessione di beni e prestazione di servizi effettuati e ricevuti nei confronti di soggetti esteri”.

“I deputati convergono poi ampiamente sull’idea di detassare le buste paga del periodo giugno-settembre con una imposta sostitutiva al 10% e con una totale decontribuzione – prosegue il presidente di Fto – E guardiamo con interesse pure ad altre modifiche tra cui l’incremento del Fondo per il ristoro del Turismo organizzato istituito con il Dl Rilancio e l’aumento delle risorse per la continuità aziendale e la tutela dei lavoratori di agenzie di viaggi e tour operator vittime nel 2021 di una diminuzione media del fatturato di almeno il 30% rispetto al 2019. Le Camere stanno insomma ascoltando in questo passaggio le esigenze del Paese reale. Il momento è particolarmente delicato, con la ripresa che rischia di essere uccisa in culla dalla fiammata inflattiva e dall’incertezza politica globale. Adesso contiamo sul fatto che il Governo – conclude Gattinoni – saprà mostrare la giusta sensibilità rispetto alle sfide che ci attendono”.

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