martedì, 22 Giugno 2021

La crisi del turismo si combatte con i consulenti di viaggi a domicilio

Si va sempre più affermando la figura del consulente di viaggio, nata nel 1999 in CartOrange, specializzata nell’organizzazione di esperienze su misura per ogni viaggiatore, e ora diventata punto di riferimento nel settore.

“Siamo stati i primi, nel 1999, a portare in Italia il modello del consulente di viaggio a domicilio – ricorda Gianpaolo Romano, ad di CartOrange – un’intuizione che si è rivelata vincente e che oggi i network delle adv stanno prendendo a modello. Il motivo è la maggior efficacia che questo metodo di lavoro ha per una clientela più esigente, quella che ricerca viaggi più strutturati e non semplicemente la prenotazione di un viaggio e la sistemazione in un albergo. Per questo tipo di viaggi, itineranti, culturali o lune di miele, che necessitano di un’organizzazione più complessa, la professionalità del consulente di viaggio rappresenta quel valore aggiunto che altri canali, internet in testa, non potranno mai offrire. Il contatto diretto con il cliente a casa crea le condizioni migliori per interpretare i desideri del viaggiatore”.

“Non mi sorprende costatare il successo della forma della vendita a domicilio anche nel settore turistico – nota Ciro Sinatra, presidente di Univendita, associazione di vendita diretta di cui CartOrange è azienda fondatrice – La vendita diretta è costruita sul rapporto fra il venditore, che rappresenta l’azienda, e il cliente. Se il comparto turistico da anni versa in difficoltà e il canale corrispondente della vendita a domicilio funziona egregiamente, la spiegazione è semplice: dare valore al cliente è un fattore che premia”.

www.univendita.it 

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