mercoledì, 21 Ottobre 2020

Perù, Cuba, Vietnam e Madeira mete dei ‘foodies’ per il 2017

Il cibo è sempre più protagonista delle vacanze degli italiani, che al proverbiale amore per il mangiar bene oggi abbinano anche tanta curiosità per le cucine del resto del mondo. È la tendenza fotografata da CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, specialista in viaggi personalizzati ed esperienziali, che da sempre seleziona in tutto il mondo le novità per i viaggiatori foodies.

“Le esperienze che mettono al centro il cibo sono sempre più richieste dai nostri clienti – ha confermato Silvia Romagnoli, Travel Stylist di CartOrange– c’è una grande voglia di scoprire i sapori autentici dei luoghi, per esempio assaggiando lo street food, ma non solo. Ai consulenti molto spesso viene chiesto di includere nella vacanza anche una cena in un ristorante che propone alta cucina, magari stellato”. Le proposte CartOrange per le mete culinarie 2017 spaziano fra i quattro angoli della Terra.

Lo chef spagnolo Ferran Adrià ha indicato il Perù come la culla della prossima rivoluzione gastronomica e sul paese sudamericano, da qualche anno, sono puntate le attenzioni dei gourmet di tutto il mondo. Tra ceviche e i piatti a base di quinoa e amaranto, la cucina peruviana è sana e sorprendente. E nasce fusion, perché è da sempre un mix di tradizioni diversissime. Il ristorante Central di Lima è al quarto posto della classifica World’s Best Restaurant 2016. Sempre a Lima ci sono il Maido, tredicesimo, e Astrid y Gaston, trentesimo. Nei viaggi CartOrange si possono sperimentare anche il Huaca Pucllana a Miraflores, all’interno del più importante sito archeologico di Lima e, sempre a Miraflores, il ristorante Brujas de Cachiche.

Il Vietnam, è una meta poco conosciuta dagli italiani dal punto di vista culinario, ma è un crocevia di sapori, infatti si ritrovano echi delle cucine di tutta l’Asia, e poi c’è l’influenza francese alla quale si ispirano ristoranti stellati come La Maison 1888, a Danang, meta gastronomica numero uno del Paese secondo la BBC. Ma un viaggio in Vietnam è anche e soprattutto un viaggio nei mercati, nei villaggi, nei ristorantini locali. In Vietnam CartOrange propone come esperienza la visita in uno dei tanti villaggi di pescatori in cui poi si gusta il pescato del giorno. Oppure un corso di cucina vietnamita in cui si parte dalla spesa fatta al mercato, assieme ad un cuoco e infine la degustazione della Bia Hoi, la birra vietnamita, nei vari locali tipici.

Cuba è una delle mete calde del 2017 perché sta vivendo un periodo di grandi cambiamenti. Gli esperti indicano quello che potrebbe essere in futuro il primo ristorante stellato di Cuba: il Paladar Los Mercaderes, ubicato in un antico edificio ricco di atmosfera, che combina proposte di livello internazionale con i sapori tipici della comida criolla, la cucina creola.

L’arcipelago di Madeira è un lembo di Portogallo in pieno Atlantico che offre tantissimi piaceri: clima mite tutto l’anno, panorami di eccezionale bellezza e sorprendenti esperienze gastronomiche. Il capoluogo Funchal può vantare numerosi ristoranti segnalati dalla Guida Michelin tra cui Il Gallo d’Oro: due stelle per l’originalità dei piatti, la presentazione meticolosa e i sapori decisi. Se invece si cerca una cucina più tipica e tradizionale, non c’è che l’imbarazzo della scelta: su richiesta CartOrange include nei propri viaggi visite ai migliori ristoranti di Funchal, dove le superstar sono gli spiedini, espetadas, di carne e aromatizzati con l’alloro. E ogni pasto si conclude, naturalmente, con una degustazione di squisito vino Madeira.

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