Anas: cantieri sospesi sulle strade fino al 7 settembre
17 Luglio 2026, 10:50
Per favorire gli spostamenti estivi, dal 24 luglio al 7 settembre Anas sospenderà o chiuderà 1.175 cantieri, pari all’83% di quelli attualmente attivi, “riducendo al minimo i disagi lungo gli itinerari a maggiore percorrenza”.
Sul fronte operativo, Anas metterà in campo 2.500 risorse umane in turnazione h24, tra personale tecnico, di esercizio e addetti alle Sale Operative Territoriali per monitorare in tempo reale lo stato della viabilità. Per i cantieri giudicati inamovibili, gli utenti sono invitati a consultare la sezione dedicata all’esodo estivo sul portale istituzionale di Anas prima di mettersi in viaggio.
L’iniziativa, presentata a Roma, si muove in sinergia con altre importanti istituzioni (ACI, Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Rai Isoradio) ed è affiancata da diverse campagne di sensibilizzazione:
Sicurezza stradale: è stato presentato il nuovo spot “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”, girato al Centro di Guida Sicura ACI di Vallelunga, che vede come protagonisti Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi.
Abbandono degli animali: attiva la campagna “Non abbandonare una parte di te”, volta a contrastare un fenomeno critico per la sicurezza stradale (Anas soccorre in media un animale in corsia ogni 5 giorni).
Antincendi boschivi: sui Pannelli a Messaggio Variabile (PMV) sarà trasmesso il messaggio “La strada non è un posacenere. Rispetta l’ambiente, salva il tuo viaggio” per sensibilizzare contro il lancio di mozziconi dal finestrino, causa di frequenti roghi a ridosso delle carreggiate.
Sicurezza in mare: in collaborazione con la Guardia Costiera, la campagna “Strade e mari sicuri” utilizzerà i canali e i pannelli Anas per ricordare i numeri e i comportamenti utili a segnalare le emergenze in acqua.
Secondo l’ADelegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, il piano punta a garantire una mobilità stradale efficiente e sicura, riducendo i tempi di percorrenza e le congestioni. Gemme ha tuttavia ricordato che, nonostante la qualità delle infrastrutture e l’utilizzo di tecnologie innovative, il comportamento corretto e responsabile del conducente — dal rispetto dei limiti all’astensione dall’uso dello smartphone — resta il primo e fondamentale presidio per prevenire gli incidenti e salvaguardare la vita di passeggeri e automobilisti.