Bagagli in ritardo: SITA integra la condivisione della posizione in WorldTracer


SITA ha integrato in WorldTracer, il sistema globale utilizzato dalle compagnie aeree per rintracciare i bagagli smarriti o in ritardo, la funzione di condivisione della posizione degli oggetti di Google Find Hub. L’integrazione consente ai passeggeri di condividere volontariamente la posizione del proprio bagaglio tramite un link sicuro, permettendo ai team delle compagnie aeree di visualizzare queste informazioni direttamente nel sistema e accelerare le operazioni di recupero.

La nuova funzione introduce un ulteriore livello di visibilità rispetto ai metodi tradizionali basati sulle scansioni aeroportuali e sullo scambio di dati tra vettori, contribuendo a restringere le aree di ricerca e a gestire con maggiore rapidità i casi di bagagli in ritardo.

La condivisione rimane sotto il pieno controllo del passeggero: il link può essere revocato in qualsiasi momento, ha una scadenza automatica e i dati di localizzazione sono crittografati.

Secondo SITA, questa evoluzione riflette una tendenza più ampia del settore verso una maggiore collaborazione e condivisione sicura dei dati tra passeggeri, compagnie aeree e operatori aeroportuali. Negli ultimi vent’anni, il tasso di bagagli disguidati è diminuito del 67% nonostante il raddoppio del numero di passeggeri. Oggi WorldTracer è utilizzato da oltre 500 compagnie aeree e operatori di terra in circa 2.800 aeroporti nel mondo.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social