mercoledì, 26 febbraio 2020

Cresce il traffico aereo intercontinentale in III trimestre 2016. Asia fa da traino

Nei primi nove mesi del 2016 è  l’Asia continua a trainare il mercato. A rivelarlo il terzo Rapporto IBAR (Italian Board Airline Representatives), che analizza le vendite delle adv italiane .
Cresce complessivamente il volume dei viaggi intercontinentali mentre continua ininterrotto, nonostante l’aggravio dei costi aeroportuali, il calo delle tariffe medie.

Il rapporto IBAR offre un quadro che conferma il consolidamento delle tendenze già emerse nel corso del I semestre. In un quadro di moderata crescita del traffico intercontinentale (+1,2%) non conosce soste la brillante performance dell’Asia (+6,5%) mentre anche l’andamento positivo dell’Africa (+2,1%) è un dato ormai consolidato.

Fra le destinazioni asiatiche, sono particolarmente brillanti i dati relativi a Cina (+10%), Giappone (+8%), Filippine (+ 8,6%) e Thailandia (+5,8%).  Tra i Paesi che attraggono volumi di traffico più ridotti notevoli incrementi per Vietnam (+20%) e Sri Lanka (+34%). La performance dell’Iran (+36%) illustra, dopo anni di fermo quasi totale, la ripresa degli scambi turistici e commerciali con questo Paese.

Anche l’Africa consolida la tendenza positiva già evidenziata nel I semestre: le performance di Senegal (+23%), Marocco e Sud Africa (entrambe con un +15%) danno i contributi più rilevanti.
Per le Americhe (volumi complessivi al -5%), i cui risultati sono parzialmente influenzati dello sfavorevole andamento valutario, le buone notizie arrivano da Canada (+6,3% ) e Cuba (+11,2%). Tra le destinazioni con volumi minori, comincia a delinearsi un fenomeno Cile (+31,7%).

Il dato relativo all’Europa, con volumi in calo del 10,5%, riflette ancora una volta le due principali tendenze che impattano sulle vendite in adv: la conquista di quote di mercato da parte dei vettori low-cost, ormai vicini al 50% per quanto riguarda i collegamenti tra Italia e resto d’Europa, e la sempre maggiore propensione della clientela ad utilizzare i siti dei vettori (non rilevati da questa analisi) per i propri acquisti.

Infine, sostanzialmente rimangono stabili le vendite in adv dei voli nazionali (+0,9%).
Costante e generalizzato il calo delle tariffe medie (-6,3% per i viaggi intercontinentali, con un picco di -10,1% per quanto riguarda l’Asia). I consumatori continuano a beneficiare dei vantaggi offerti da uno scenario molto competitivo mentre i Vettori rinunciano perfino a trasferire sulla clientela finale l’aumento dei costi aeroportuali.

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