Italo, 26 treni Av da Siemens per sbarcare in Germania
23 Luglio 2026, 12:45
Monaco, Dortmund, Berlino, Amburgo. I treni di Italo che attraverseranno la Germania sono 26, con l’opzione di ulteriori 14 convogli previsti dal contratto d’acquisto siglato dal gruppo ferroviario con Siemens. Un accordo che era nell’aria, ma che ora esce dalla fase degli annunci, segnando l’ingresso operativo di Italo nel mercato ferroviario tedesco.
Il piano però resta lo stesso: la circolazione comincerà dalla prima metà del 2028, servendo 18 città su una rete di 1.300 chilometri. L’investimento complessivo ammonta a 3,6 miliardi di euro e non si riduce soltanto all’acquisto dei treni, ma prevede investimenti nelle stazioni e nelle infrastrutture informatiche e circa 2.500 posti di lavoro. Ma a sfrecciare lungo alcune tratte della linea tedesca saranno i convogli Siemens Velaro Multi System, per cui è previsto anche un accordo di manutenzione della durata di trent’anni. I modelli saranno composti da 8 carrozze, 450 posti, 3 ambienti di viaggio, connessione 5G e satellitare ultraveloce. Sia l’assemblaggio che la manutenzione saranno effettuati in Germania, ma in due stabilimenti differenti. Per il presidente di Italo Holding Luca Cordero di Montezemolo è “un passo concreto verso un mercato unico dei trasporti e la dimostrazione che l’Europa, quando sceglie di aprirsi e di collaborare, sa creare valore condiviso”. La strada, in parte, era già spianata.
Nelle scorse settimane l’Agenzia federale delle reti tedesca aveva dato parere positivo per una maggiore concorrenza nella rete ferroviaria. Una decisione che aveva aperto una prima breccia nella patria dei treni ad Alta velocità della Deutsche Bahn, che detiene una quota di mercato del 95% nel trasporto a lunga percorrenza in Germania. Il parere dell’agenzia puntava a limitare l’utilizzo da parte del gruppo ferroviario tedesco ad alcune tracce congestionate della linea. Nello specifico, prevedeva l’obbligo per la controllata della Deutsche Bahn, ovvero la DB InfraGO, di non assegnare in futuro più del 60-75% dei tratti di linea molto trafficati a una singola impresa. Una mossa che ora non si traduce inevitabilmente nel 25-40% delle tracce assegnate a Italo, ma che crea una frattura nel monopolio della Deutsche Bahn.
Una maggiore concorrenza per creare offerte migliori per i passeggeri, ma che potrebbe comunque lasciare isolate le aree periferiche. Il timone di Italo, però, resta dritto. “Siamo pronti ad affrontare i primi passi concreti – ha detto l’amministratore delegato Gianbattista La Rocca – Intendiamo offrire ai passeggeri tedeschi una scelta più ampia, servizi più frequenti, prezzi equi e un servizio di alta qualità”.