martedì, 20 Ottobre 2020

Ripresa trasporto aereo più debole del previsto, Iata taglia ancora stime

Iata continua a tagliare le proprie previsioni di crescita del traffico aereo per il 2020 alla luce della ripresa più debole del previsto. Ora si prevede che il traffico a fine anno segni un calo dell 66% rispetto al 2019, con un peggioramento rispetto al -63% della precedente previsione. La domanda passeggeri, evidenzia la Iata, è stata fortemente depressa anche ad agosto rispetto ai livelli normali, con un calo del 75,3% rispetto all’agosto 2019. Si tratta di un lieve miglioramento rispetto al -79,5% di luglio. La capacità degli aeromobili ad agosto si è ridotta del 63,8% rispetto al 2019 e il load factor è calato di 27,2 punti al minimo di sempre del 58,5%.

“La ripresa della domanda internazionale è virtualmente non esistente e i mercati domestici in Australia e Giappone sono già tornati indietro alla luce delle nuove ondate e restrizioni ai voli. Pochi mesi fa pensavamo che un -63% della domanda a fine anno fosse il peggio cui si potesse arrivare. Ora con il triste periodo del picco estivo dei voli dietro di noi, abbiamo rivisto le nostre previsioni al ribasso al -66%”, spiega il ceo e direttore generale della Iata Alexandre de Juniac.

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