Scioperi nei trasporti: in arrivo tre giorni di disagi
23 Febbraio 2026, 09:50
Prima il comparto aereo, poi quello ferroviario, a cui si aggiunge il trasporto pubblico locale. Febbraio si conclude con scioperi e mobilitazioni diffuse nel settore dei trasporti. Sarà il 26 febbraio a mettere insieme le astensioni più diffuse dopo un piccolo assaggio il 25 per i cittadini di Bolzano con lo stop dei lavoratori della società di trasporto pubblico locale Sasa.
A incrociare le braccia giovedì 26 saranno – in tutta Italia – i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto aeroporti. Sarà interessato, fino a 24 ore, il personale sia di terra che di volo delle principali compagnie aeree operanti in Italia, come Ita Airways, easyJet e Vueling. Nel dettaglio, Ita Airways ed easyJet sciopereranno per l’intera giornata, come proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl T.A, Anpac e Anp; per Vueling, invece, uno sciopero di quattro ore, dalle 13 alle 17, indetto da Usb Lavoro Privato.
La data del 26 è stata individuata dopo la precettazione del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, vista la coincidenza con lo svolgimento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Le agitazioni riguarderanno anche il settore del trasporto ferroviario. Dalle 21 del 27 fino alla stessa ora di sabato 28 febbraio sciopererà il personale di macchina e di bordo del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Fermo anche per 24 ore il personale di imprese che svolgono attività ferroviaria aderente a Cub Trasporti/Sgb mentre durerà 8 ore (dalle 22 del 27 alle 5,59 del 28) la protesta proclamata da Usb Lavoro Privato.
Nella giornata di venerdì 27 febbraio sciopereranno a livello locale il personale della società Arriva Italia di Torino (quattro ore, dalle 16 alle 20) e gli operatori di esercizio della società Ferrovie Sud Est e Servizi Automobilistici di Bari (quattro ore, dalle 19.30 alle 23.30).