Sciopero aereo, il 13 giugno fino a 40 mila passeggeri easyJet a rischio disagi

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Si preannuncia una giornata complessa per il trasporto aereo italiano quella di venerdì 13 giugno, quando una serie di scioperi interesserà equipaggi di volo, personale di assistenza a terra e controllori del traffico aereo. Secondo le stime diffuse da AirAdvisor, fino a 40 mila passeggeri easyJet potrebbero subire cancellazioni o ritardi a causa dello sciopero nazionale che coinvolgerà piloti e assistenti di volo della compagnia.

L’agitazione principale riguarderà tutti i collegamenti easyJet da e per l’Italia, con uno stop previsto dalle 6 alle 24. Nella stessa giornata sono inoltre programmati scioperi del personale ENAV all’aeroporto di Verona, degli addetti ai servizi di handling a Milano Linate e del personale operativo e di sicurezza nello scalo di Cagliari-Elmas.

L’ENAC ha confermato le consuete fasce orarie di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, durante le quali tutti i voli programmati dovranno essere effettuati. Al di fuori di questi orari sarà garantita soltanto una quota limitata delle operazioni, con particolare esposizione al rischio per i voli previsti tra le 10 e le 18. Restano garantiti i collegamenti sanitari, di emergenza, militari e quelli destinati alla continuità territoriale con le isole.

Le stime elaborate da AirAdvisor indicano che, a fronte di circa 500 voli easyJet programmati nella giornata, oltre 200 potrebbero essere cancellati. Un impatto che potrebbe coinvolgere complessivamente circa 40 mila viaggiatori.

Per quanto riguarda i diritti dei passeggeri, nel caso dello sciopero interno a easyJet, i viaggiatori potrebbero avere diritto a una compensazione economica prevista dal Regolamento europeo UE261/2004, fino a un massimo di 600 euro in base alla distanza del volo. Diverso il caso dei disservizi causati dagli scioperi del controllo del traffico aereo o del personale di società terze, generalmente considerati circostanze eccezionali che non danno diritto a compensazioni pecuniarie, pur mantenendo l’obbligo di assistenza da parte del vettore.

Ai passeggeri viene consigliato di verificare preventivamente lo stato del proprio volo, monitorare gli aggiornamenti delle compagnie aeree e conservare tutta la documentazione relativa a eventuali disservizi e spese sostenute.

Lo sciopero arriva inoltre a ridosso del dibattito europeo sulla revisione del Regolamento UE261, che potrebbe introdurre nuove regole per rendere più rapide e trasparenti le procedure di richiesta dei risarcimenti in caso di cancellazioni e ritardi.

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