Misure fiscali e campagna promozionale, Franceschini promette aiuti per il turismo

“Si è appena concluso il tavolo che, come Mibact, abbiamo organizzato stamane con sindacati e rappresentanti delle categorie per affrontare insieme l’emergenza Coronavirus e l’enorme impatto sul turismo”. Lo scrive in un post su Facebook il sottosegretario Lorenza Bonaccorsi. “C’è una grande azione di supporto al settore da portare avanti – sottolinea -. Il quadro che hanno riportato le associazioni è di grande difficoltà. Noi siamo pronti ad avanzare una serie di proposte che già questa sera il ministro Dario Franceschini porterà all’attenzione del Consiglio dei Ministri. Parliamo di iniziative di rinvio di alcuni adempimenti fiscali e previdenziali per le imprese turistiche, l’estensione di misure di sostegno al reddito anche per un settore che di solito non ne può beneficiare. E infine, una grande azione di promozione, in Italia e all’estero, che lanceremo nelle prossime settimane, per raccontare un Paese che non si ferma, che è sicuro e va avanti nella certezza di essere il più bello del mondo”.

“Accogliamo con positività quanto annunciato dal ministro Franceschini durante la riunione di oggi. Abbiamo richiesto che tutte le aziende del comparto ricettivo, compresi B&b, campeggi, agenzie di viaggio e guide turistiche, inondate da un diluvio di disdette, vengano tutelate. Abbiamo richiesto nuovamente di dichiarare lo stato di crisi del settore”, ha detto Corrado Luca Bianca, direttore di Assoturismo, secondo cui “è importante sospendere i versamenti tributari e contributivi, avviare tutte le misure a sostegno all’occupazione e sospendere le rate dei mutui accesi dalle aziende del turismo presso gli istituti finanziari”.

Intanto Federalberghi e altre organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori del settore turismo hanno sottoscritto presso il ministero  un avviso comune sull’emergenza coronavirus, allo scopo di promuovere iniziative per la tutela di 300.000 imprese e 1,5 milioni di lavoratori, che producono ogni anno un valore aggiunto di 90 miliardi di euro, con più di 430 milioni di presenze turistiche ed oltre 48 miliardi di euro spesi in Italia dai turisti stranieri.

Un primo blocco di interventi riguarda attività di diretta competenza delle parti sociali, come la stipula degli accordi che consentono l’accesso agli ammortizzatori sociali e l’attivazione di interventi di sostegno mediante la rete degli enti bilaterali. Ulteriori misure, che richiedono l’intervento delle istituzioni, riguardano la necessità di garantire l’intervento del fondo integrazione salariale e della cassa integrazione in favore di tutte le aziende e tutti i dipendenti, concedere indennizzi per le imprese e i lavoratori autonomi del turismo che abbiano subito una significativa riduzione dell’attività, sospendere i vari termini, inclusi quelli inerenti il pagamento di tasse, contributi e mutui, realizzare una campagna straordinaria di promozione del nostro sistema turistico e rilanciare l’immagine turistica dei territori.

Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, evidenzia l’obiettivo perseguito dalle parti sociali: salvaguardare le attività economiche e i posti di lavoro, in tutto il territorio nazionale, condizione imprescindibile per assicurare la sopravvivenza del sistema turistico italiano, in attesa che passi la bufera e si ripristinino condizioni di normalità. L’avviso comune, immediatamente dopo la firma, è stato portato all’attenzione del Mibact, nel corso della riunione al ministero.

News Correlate