sabato, 31 Ottobre 2020

Arte e cultura trainano il turismo primaverile italiano

Il turismo culturale resta una grande certezza per il settore italiano. La nuova conferma arriva dalla rilevazione mensile di Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli: l’indice di fiducia dei viaggiatori italiani continua a crescere fino a raggiungere nel mese di febbraio un valore pari a 64 punti e nei prossimi tre mesi la motivazione di viaggio principale rimane quella di visitare musei, monumenti o mostre. L’Italia continua a rimanere la meta preferita per quasi quattro italiani su cinque e Toscana, Lazio e Lombardia sono in cima alle preferenze.

“Il turismo artistico e culturale – dice il presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patanè – continua ad essere in cima alle preferenze degli italiani e per tale ragione è bene valorizzare sempre di più questo nostro patrimonio italiano”.

I prossimi mesi sono caratterizzati da vacanze relativamente corte, in media 3,4 notti per viaggio, in leggera diminuzione rispetto all’ultima rilevazione. Oltre un italiano su due, che viaggerà nel prossimo trimestre, trascorrerà fuori casa 3 notti o più.

A livello di mete estere che gli italiani vorrebbero visitare nel 2017, la Spagna è in testa alle preferenze, con circa il 15%. In seconda posizione ci sono gli Stati Uniti, seguiti dal Regno Unito, Francia e Grecia.

In termini di turismo ricettivo, gli italiani pensano che l’arrivo del presidente Donald Trump alla Casa Bianca possa portare ad una diminuzione del flusso di turisti americani nel nostro Paese.

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