lunedì, 21 Settembre 2020

Balneari, arriva proroga concessioni per 30 anni?

Presentato emendamento al decreto Sviluppo anche se il ministro Moavero frena entusiasmi

I balneari sono ad un passo dall'ottenere quanto da tempo vanno chiedendo: scongiurare le aste per le concessioni demaniali marittime, previste dal 1 gennaio 2016, e vedersi prorogate le licenze per altri 30 anni. Un gruppo di senatori appartenenti ad un ampio ventaglio di diverse forze politiche – tra le quali Pdl, Lega, Udc, Pri, Fli, Io sud – hanno infatti presentato un emendamento al decreto Sviluppo, che prevede la proroga delle attuali concessioni balneari di 30 anni (la scadenza delle attuali concessioni non avverrebbe quindi il 31 dicembre 2015 ma nel 2045) e la revoca della delega al Governo per disciplinare la materia. E visto l'ampio schieramento che lo ha presentato, l'emendamento potrebbe anche essere approvato.  
Plaudono, ovviamente, i sindacati dei balneari Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Cna-Balneatori e Aassobalneari Italia-Confindustria, secondo quali l'iniziativa dei senatori è positiva perché contribuisce "a risolvere il problema delle aziende balneari la cui crescita e sviluppo sono attualmente bloccati dal venire meno, in questa legislatura, di ogni certezza sulla durata dei titoli concessori non accompagnata da adeguate norme di tutela delle stesse aziende". 
Sul fronte opposto il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero ha sottolineato che "il Governo, e il ministro Gnudi in prima linea, sono impegnati a trovare una soluzione condivisa sulla vicenda Bolkestein". Il ministro ha invitato però a tenere presente "che l'Europa non ci contesta solo la violazione della direttiva, ma dell'intero Trattato e quindi dobbiamo ragionare per cercare un punto di equilibrio che coniughi i legittimi interessi della categoria con il rispetto delle normative europee, che sono anche normative italiane". 
Intanto continua lo stato di agitazione degli imprenditori balneari che hanno in programma una serie di presidi davanti alle sedi regionali. Il primo appuntamento è a Bologna il 20 novembre, seguiranno Roma, Genova, Napoli, Firenze, Bari e Cagliari.

 

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