mercoledì, 23 Settembre 2020

Bit2020, la capacità attrattiva dell’Italia continua ad aumentare

Il settore turistico mondiale ha finora confermato un trend positivo e di crescita secondo quanto emerge dall’annuale rapporto Iriss-Cnr presentato all’apertura della Bit. Fino a tutto il 2019 ha fatto registrare ”una crescita inarrestabile”. Il comparto, nel 2018, ha visto 3,56 milioni di posti di lavoro, pari al 14% dell’occupazione totale nazionale. Numeri rilevanti quelli del turismo internazionale in Italia con un +12,4% rispetto al 2015 ed un incremento medio annuo di circa il 4%, maggiore di quello di Spagna (3,8%), Germania (3,3%) e Francia (2,6%). Anche il turismo domestico registra numeri in crescita, sempre nel periodo 2015-2018, con un +6%, pari ad un tasso medio annuo di +2,9%. Analizzando i dati di incoming delle singole regioni, il primo posto del podio spetta al Veneto (19,5 milioni), seguito da Lombardia (16,7 milioni), mentre in termini di presenze, il Veneto conferma la pole position (69 milioni) inseguito, a distanza, dal Trentino Alto Adige (51,4 milioni). La Campania registra i valori assoluti più alti tra le regioni meridionali e insulari, con circa 6 milioni di arrivi e 21,6 milioni di presenze. A livello di flussi internazionali, sono gli arrivi dall’Unione Europea a conservare una netta prevalenza (68%): le variazioni più rilevanti hanno riguardato la riduzione delle presenze tedesche, a fronte di un incremento di circa 2 milioni delle presenze statunitensi.

Una crescita esponenziale viene registrata anche dal “turismo silver”: durante il convegno “Senior in viaggio: il boom del silver tourism” è emerso che la spesa turistica degli italiani over 65 è stimata in circa 5 miliardi di euro: a questi ne vanno aggiunti altri 5 provenienti dai senior stranieri, che si recano in Italia attratti dall’arte e dalla cultura.

Infine, durante la prima giornata di BitMilano sono state approfondite anche le preferenze di viaggio dei Millennials. Dallo studio condotto da Kantar Global Monitor 2019, che viene realizzato ogni anno a livello globale ed è volto a rilevare i desideri e le aspettative delle persone nei confronti dei beni e dei servizi, è emerso quali siano i trend che condizionano il mondo turistico. Ne emerge che il viaggio è uno stile di vita ed è la possibilità di vivere un’esperienza a fare da attrattore nella scelta e la volontà di detox dalla tecnologia. Il viaggio per i Millennials abbraccia, inoltre, una dimensione altruistica e si scelgono destinazioni di positive change: sostenibilità ambientale e supporto alle comunità locali. Il mondo sta cambiando, questa è l’era del selfcentrism: anche nei viaggi questo target vuole esperienze costruite tailor-made.

https://bit.fieramilano.it

 

News Correlate