venerdì, 23 Ottobre 2020

Casa in affitto batte hotel anche per soggiorni brevi

Ormai anche per trasferte di pochi giorni manager e turisti trovano più conveniente l’appartamento

Cambiano le abitudini di manager e turisti in tempo di crisi. Oggi, infatti, nella scelta fra hotel e appartamento in affitto, l'opzione casa guadagna posizioni anche in caso di soggiorni molto brevi. Lo conferma RentClass, società specializzata in affitti short-term a Milano e in altre città italiane.
"Le richieste per l'affitto di case sono sempre più spesso a brevissimo termine: meno di un mese, addirittura due o tre notti, periodi che tradizionalmente sono coperti dall'offerta alberghiera" afferma Guido Edoardo Alliata, titolare di RentClass.
La clientela abituale di RentClass è infatti composta da manager e imprenditori che devono soggiornare a Milano settimane o mesi per motivi di lavoro, ma negli ultimi tempi è cresciuta una clientela più turistica: "Persone che si trattengono solo pochi giorni, per congressi o fiere ma anche per viaggi di piacere" precisa ancora Alliata.
"Per allettare una clientela che cerca il risparmio è comunque necessario offrire servizi e comodità che eguaglino il trattamento in hotel – avverte Alliata – chi affitta immobili per periodi così brevi può essere realmente competitivo sul mercato solo se offre rapidità nel concludere la trattativa, formule chiavi in mano, servizio di pulizia e connessione wi-fi".
Inutile dire che la casa deve trovarsi in zone strategiche della città, vicino ai maggiori poli fieristici e congressuali e ben servita dai mezzi di trasporto. "Se si aggiunge che un in un appartamento è possibile cucinare, risparmiando su bar e ristoranti, e che si possono trovare sistemazioni anche a 150 euro a notte – conclude Alliata – allora l'opzione affitto si rivela davvero allettante anche per un solo weekend".

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