venerdì, 30 Ottobre 2020

Cresce lo shopping tax free in primavera in Francia e Italia

La primavera inizia bene per il settore tax free in Europa che registra una crescita a marzo del 4% rispetto allo scorso anno e di due punti percentuali rispetto al mese di febbraio. Francia e Italia sono stati i paesi che hanno registrato le migliori performance. In crescita, rispettivamente, del +13% e del +2%.

La Francia è stata protagonista di una risalita nelle vendite esentasse inattesa visto il perdurare delle tensioni interne. Nonostante le agitazioni sociali di Parigi e un calo negli arrivi internazionali del -5%, infatti, i retailer d’Oltralpe sono riusciti ad incrementare sia le vendite (+13%) che il valore medio per singola transazione, attestatosi a +6%, rispetto al 2018. Segno di come i turisti in visita in Francia a marzo, benché in minor numero, abbiano comprato e speso di più.

L’Italia ha proseguito in una moderata ma costante crescita, totalizzando un +2% in arrivi e vendite e un valore mesio per singola transazione invariato rispetto al 2018.

Per quanto riguarda le nazionalità chiave protagoniste dello shopping tax free nel mese di marzo, al primo posto ritroviamo i turisti cinesi sia in Francia che in Italia. Una prima posizione caratterizzata, però, da sfumature diverse. Infatti, se in Francia a marzo gli acquisti dei visitatori cinesi hanno rappresentato ben il 39% di quota di mercato, in crescita del 17% rispetto al 2018 e con uno scontrino medio di 1.971 euro, in Italia il peso degli acquisti cinesi ha pesato per un più modesto 22%, in calo del 33% vs. marzo 2018 e con un valore medio per transazione di 1.026 euro.

Completano il podio transalpino i cittadini statunitensi (9% di market share, +33% acquisti tax free vs marzo 2018 e 1.416 euro di scontrino medio e taiwanesi (8% di market share, +53% acquisti tax free vs marzo 2018 e 2.677 euro di scontrino medio). Mentre nella classifica italiana, al secondo posto troviamo i turisti dalla Russia (11% di market share, -8% acquisti tax free vs marzo 2018 e 720 euro di scontrino medio) che precedono gli statunitensi, fermi al terzo posto (8% di market share, +26% acquisti tax free vs marzo 2018 e 989 euro di scontrino medio).

In generale, fra aprile e giugno in Europa si prevede un afflusso di viaggiatori internazionali in crescita del 3%, con Portogallo (+7%), Austria (+6%), Gran Bretagna (+5%) e Italia (+4%) fra i paesi più attrattivi.

In particolare, i retailer italiani durante il trimestre in corso dovranno aspettarsi incrementi significativi negli arrivi di turisti da Hong Kong (+14,5%), Giappone (+11,5%) e Tailandia (+10%), per quanto riguarda l’estremo oriente, e Russia (+9%) e Stati Uniti (+8%) per ciò che concerne il resto del mondo.

“I buoni risultati raggiunti nell’ultimo mese ci fanno ben sperare per i mesi estivi, già notoriamente più attrattivi per i viaggiatori internazionali – commenta Sara Bernabè, General Manager di Planet in Italia – con gli acquirenti extra extraeuropei che spendono in media 3,7 volte di più di quelli nazionali e alcuni brand (specialmente nei comparti d’alta gamma) che registrano fino al 60% delle vendite da clienti non domestici, il settore tax free rappresenta un pilastro sempre più importante dell’economia europea e Italia e Francia godono spesso di una particolare predilezione da parte di questi turisti. Risulta fondamentale per i nostri retailer e per quelli d’Oltralpe continuare a mettere a frutto questo enorme vantaggio, implementando di volta in volta strategie di vendita che tengano conto delle specificità culturali e comportamentali di questa clientela”.

Per approfondimenti sui dati di Planet, consulta il report completo Planet Intelligence qui:

https://www.planetpayment.com/en/about-us/planet-intelligence-reports/2019-planet-intelligence-reports/march-report-2019/

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