A Fitur operazione nostalgia di Enit: quasi 3 milioni i turisti spagnoli nella Penisola

Nella sede storica spagnola di Enit a Madrid sono stati ritrovati i manifesti dell’Italia turistica del secolo scorso. Così l’Agenzia Nazionale del Turismo ha deciso di “portare in tour” alla fiera Fitur – fino a domenica 26 gennaio a Madrid – pezzi di storia italiana nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della fondazione dell’ente.

La fiera madrilena alla quarantesima edizione è un appuntamento cruciale per il potenziamento dei flussi diretti in Italia che nei primi nove mesi del 2019 i hanno raggiunto quota 2,7 milioni, a +5,3%. Quasi 3 milioni di spagnoli spendono in Italia 1,3 miliardi in 16 milioni di pernottamenti con un incremento del +7,6% su gennaio-settembre 2018. Le presenze dei turisti spagnoli in Italia, circa 5,7 milioni, aumentano del +10% nel 2018 sul 2017. La Regione Lazio accoglie il 14,7% in più di flussi turistici e rappresenta il 26,3% del complessivo. Nella top five delle mete anche Toscana (+7,5%), Veneto (+12,3%), Lombardia (+3,6%) e Campania (+25,7%).

“Le vendite del turismo organizzato spagnolo verso l’Italia sono promettenti. In base a quanto rilevato dal monitoraggio Enit per l’80% dei TO contattati in Spagna, l’andamento complessivo delle vendite della destinazione Italia nel 2019 è stato più che positivo, con un incremento del +10% sul 2018. Il 60% dei tour operator spagnoli riferisce di aumenti delle vendite anche per il primo trimestre 2020” sostiene il presidente Enit Giorgio Palmucci.

“Gli spagnoli in Italia stanno iniziando a privilegiare l’extralberghiero: se il 71 per cento delle presenze totali è in hotel, tuttavia a crescere di più sono le notti in b&b, agriturismi, campeggi, villaggi e alloggi in affitto (+ 18,1% contro il +6,8 per cento), dato significativo di un nuovo trend” commenta il direttore esecutivo Enit Giovanni Bastianelli.

“Per la quarantesima edizione di questa fiera internazionale ci uniamo al messaggio del Re Filippo VI di Spagna che ha voluto sottolineare l’importanza, anche nel turismo, di puntare su uno sviluppo sostenibile che abbia come obiettivo la coesione sociale e combatta contro le diseguaglianze e contro i cambiamenti climatici” commenta la sottosegretaria al Mibact Lorenza Bonaccorsi.

 

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