mercoledì, 14 Aprile 2021

Italia seconda dopo Spagna ma chi parte resta entro confini

Chi non parte lo fa per ragioni economiche soprattutto tra over 55, disoccupati e lavoratori manuali

L'Italia insieme alla Francia (8%) si conferma seconda meta preferita dopo la Spagna (10%), anche per il 2013. E' quanto emerge dall'inchiesta Eurobarometro secondo cui nonostante la crisi il turismo europeo resiste: ben il 71% degli europei (e il 70% degli italiani) ha viaggiato almeno una volta nel 2012, un dato tendenzialmente stabile rispetto al 2011 e che pare confermarsi anche nelle intenzioni per il 2013 (75%). E solo 17% degli italiani (media Ue 18%) prevede di non andare in vacanza nel corso del 2013.
"L'outlook del contributo del settore all'economia è molto promettente – ha commentato il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani –  questa è una buona notizia" che può mandare un "segnale forte" agli altri settori per "uscire dalla crisi". La maggior parte (58%) degli europei, però, nel 2012 ha trascorso le vacanze nel proprio paese: tra questi, la stragrande maggioranza degli italiani (80%), preceduti solo dai greci (87%) e seguiti da bulgari (79%), croati (74%) e spagnoli (73%).
Il 46% di chi non si è mosso da casa ha addotto come ragione le difficoltà economiche, e il 34% di chi ha detto che andrà in vacanza quest'anno ha comunque precisato che adatterà i suoi programmi di viaggio a seconda della situazione finanziaria. Secondo l'analisi sociologica svolta dall'Eurobarometro, a non andare in vacanza sono soprattutto gli over 55, i lavoratori manuali, i disoccupati e chi vive in famiglie monoreddito.  

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