domenica, 27 Settembre 2020

Mare in crisi, Sib: 1 mln di presenze in meno sulle spiagge a giugno

Maltempo e crisi frenano i consumi, bene solo i lidi vicino le grandi città

E' crisi per il turismo balenare italiano che ha registrato risultati negativi nei primi due mesi della stagione estiva rispetto al 2009 con oltre un milione di presenze in meno solo a giugno anche a causa a causa del maltempo delle prime settimane. "Negli stabilimenti balneari – denuncia Riccardo Borgo, presidente del Sib – abbiamo registrato un forte decremento di presenze e, soprattutto, di consumi complice la situazione economica complessiva e la capacità di spesa delle famiglie italiane che negli ultimi anni si è ridotta fino al 25%".

Secondo il Sib, hanno tenuto solo le località a ridosso dei grandi centri urbani: i turisti, infatti, hanno preferito i lidi vicino casa. Meglio luglio ma il tutto esaurito si è avuto solo nei weekend. Per quanto riguarda i turisti stranieri, i flussi maggiori si sono registrati dai Paesi dell'Est: russi e polacchi in testa, ma anche austriaci, inglesi, spagnoli, svedesi, norvegesi e cinesi, in calo francesi, tedeschi e giapponesi, con un timido ritorno degli americani. E per agosto Borgo non azzarda  previsioni. "Come sempre – dice – le condizioni atmosferiche saranno decisive, particolarmente nelle ultime due settimane del mese, spesso determinanti per l'esito della stagione, anche se sarà molto difficile recuperare un andamento iniziale negativo". E infine una sferzata al governo: "nonostante il mare rimanga la meta più scelta dai vacanzieri con circa il 63% delle preferenze – sottolinea Borgo – il governo continua a sottovalutare le problematiche che oggi colpiscono pesantemente il settore: il rinnovo delle concessioni e i canoni demaniali".

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