Ciclone Harry, Sib: rimodulare scadenza concessioni balneari
21 Febbraio 2026, 09:33
“Un risultato importante, frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato avanti con determinazione”. Lo dice il Sindacato italiano balneari di Fipe, aderente a Confcommercio, dopo la pubblicazione della nuova circolare congiunta dei dipartimenti regionali dell’Ambiente, dei Beni culturali e Tecnico, firmata dall’assessore Giusi Savarino e dai dirigenti generali, e l’approvazione del decreto legge che ne completa il quadro operativo.
“Procedure straordinarie più snelle – aggiunge il sindacato – consentiranno di ricostruire celermente le strutture balneari danneggiate dal ciclone Harry, con un iter burocratico semplificato per effettuare gli interventi di ripristino dei manufatti che ricadono in concessioni demaniali marittime”.
“Desideriamo esprimere apprezzamento per l’impegno del governo Schifani – spiega a nome del comparto, Ignazio Ragusa, presidente regionale di Sib Fipe Confcommercio – e per tutti coloro che hanno contribuito alla redazione della circolare. Un ringraziamento va anche al Consiglio dei ministri per l’approvazione del decreto legge”.
Adesso, secondo il sindacato, è necessario richiamare l’attenzione “su una criticità che continua a pesare sugli imprenditori balneari: la scadenza ravvicinata delle concessioni, legata alla direttiva Bolkestein. Molti operatori, infatti, pur trovandosi di fronte a un orizzonte temporale estremamente breve, sono chiamati a ricostruire strutture, sostenere investimenti significativi e programmare attività che richiederebbero invece una prospettiva stabile e pluriennale. In queste condizioni – dice Ragusa – la capacità di pianificare e garantire continuità aziendale risulta fortemente compromessa. Per questo riteniamo urgente una rimodulazione del periodo concessorio, che consenta agli imprenditori di operare con serenità e di programmare investimenti adeguati”.