Stop a Bolkestein per imprese balneari siciliane
03 Febbraio 2026, 11:41
Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani ha annunciato la volontà del governo nazionale di chiedere all’Unione europea una sospensione della direttiva Bolkestein per le attività balneari della Sicilia investite dal ciclone Harry.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino: “ho molto apprezzato questo impegno non solo perché raccoglie le nostre motivate istanze, ma perché è il segno di una profonda comprensione delle difficoltà che molti imprenditori dell’Isola stanno vivendo. Hanno bisogno di un orizzonte temporale più ampio per ripartire e investire. Auspichiamo che sul tema anche le istituzioni europee dimostrino la giusta sensibilità”.
Analogo compiacimento è stato manifestato dal SIB: “l’intera categoria ha molto apprezzato questo impegno, non solo perché raccoglie le nostre motivate istanze, ma anche perché si tratta di un segno di profonda comprensione delle difficoltà che molti imprenditori stanno vivendo”.
Dal canto suo, Confesercenti Sicilia, chiede un’azione di comunicazione coordinata e incisiva, rivolta al mercato turistico nazionale e internazionale, per rassicurare i visitatori sulla piena operatività delle strutture balneari e ricettive, molte delle quali sono già al lavoro per completare gli interventi di ripristino e garantire standard elevati di sicurezza, qualità e accoglienza.
Secondo il presidente di Confesercenti Sicilia, Vittorio Messina, “dobbiamo evitare che eventi straordinari producano un danno reputazionale duraturo: la Sicilia è pronta, le strutture balneari saranno pienamente funzionanti e il sistema dell’accoglienza è in grado di garantire ai visitatori sicurezza, qualità e servizi all’altezza delle aspettative. La Sicilia resta una destinazione affidabile e attrattiva, pronta ad accogliere i turisti per la prossima stagione estiva”.