Montagna regina di fine anno: boom per Dolomiti e Cortina
18 Dicembre 2025, 12:12
Nonostante le incertezze economiche e l’instabilità geopolitica per le vacanze di Natale, Federturismo conferma le previsioni sulle oltre 19 milioni di partenze, un movimento turistico superiore a quello del 2024, soprattutto nelle località montane, trainate dall’effetto mediatico delle Olimpiadi invernali.
Le Dolomiti e, in particolare, Cortina D’Ampezzo si preparano a vivere un Capodanno 2026 da record, con un boom di richieste da parte della Generazione Z e dei turisti stranieri. In pole position anche le località del Trentino Alto Adige con i tradizionali mercatini e le piste innevate.
Ci sono poi le città d’arte: Roma, Firenze, Napoli e Milano che con un’occupazione camere di circa il 78% continuano ad esercitare un forte appeal sui turisti internazionali, in particolare francesi, spagnoli, statunitensi ed asiatici che sceglieranno soprattutto il periodo tra Capodanno e l’Epifania per pernottare nelle strutture ricettive 3/5 notti. Nella capitale gli arrivi turistici nel periodo natalizio supereranno le aspettative, con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2024.
In cima alla classifica dei desiderata degli italiani che decideranno di andare all’estero troviamo sul lungo raggio Thailandia e Maldive affiancate da Kenya, Zanzibar e Stati Uniti con un incremento del 10%, registrato dai nostri tour operator, per le partenze d’inizio gennaio. Mentre per i connazionali che non vorranno rinunciare al mare senza intraprendere grandi spostamenti rimangono in auge Mar Rosso, Oman e Dubai.
Tra le capitali europee oltre alle intramontabili Parigi, Londra e Barcellona assistiamo al gran ritorno di Istanbul. Continuano, inoltre, ad essere protagoniste le crociere ricercate soprattutto dai Millennials grazie al buon rapporto qualità-prezzo.
Si consolida, inoltre, tra gli italiani un’abitudine che si è affermata negli ultimi anni e che trova conferma anche nel 2025: la vacanza prenotata con largo anticipo (il 70% delle prenotazioni avviene 60- 90 giorni prima della partenza) per aver garantiti prezzi migliori, ma anche per assicurarsi una maggiore qualità dei servizi. L’advance booking è diventato condizione imprescindibile per vivere un’esperienza di viaggio più consapevole, sicura e personalizzata, sfruttando la tecnologia per pianificare itinerari spesso lontano dalle mete più scontate.