Tra personalizzazione e avventure uniche, i viaggi del prossimo decennio

Dal 2010 ci sono stati numerosi dibattiti e previsioni su modelli economici, tipologie di viaggio e innovazioni tecnologiche. Ora, con un nuovo anno e un nuovo decennio che si avvicinano, anche Expedia fa previsioni sulle nuove opportunità di semplificare i viaggi e sulle possibili sorprese che riserva il prossimo futuro.

Il meme ‘OK Boomer’ è forse un po’ eccessivo, ma sottolinea le differenze sempre più marcate tra utenti di diverse età: le generazioni sono contraddistinte da prospettive, interessi e valori diversi che modificano i rapporti con i viaggi e con i fornitori di servizi di viaggio.

Secondo una ricerca di Expedia Group Media Solutions, i viaggiatori più giovani sono in cerca di esperienze e avventure uniche e seguono la filosofia per cui si vive una volta sola. E poi arriverà la Generazione Alfa. La buona notizia per il futuro: sono figli dei millennial e viaggeranno ancora di più.

Nel corso del prossimo anno, molte aree del mondo saranno ancora segnate da incertezze per diversi fattori, tra guerre doganali e clima politico incerto. Al di là delle insicurezze che potrebbero riguardare i viaggi durante l’anno, l’ascesa della classe media a livello globale e in particolare in alcune zone come l’Africa, vedrà l’accesso a migliori condizioni e maggiore ricchezza.

Anche se andare in ufficio con orari regolari è ancora la norma per molti, questo modello di vita sarà sempre meno scontato per i lavoratori. Le aziende investono sempre di più per il benessere dei propri dipendenti, con soluzioni che permettono più flessibilità di viaggio e la possibilità di ‘lavorare da qualsiasi posto’.

E il settore dei viaggi d’affari non andrà certo a diminuire, anzi, diventerà sempre più importante, man mano che le aziende si espanderanno in cerca di vantaggi competitivi.

I viaggi di lavoro uniti a quelli di piacere, i viaggi per accompagnare familiari che si devono muovere per motivi di salute, ecc. sono tutti fattori che hanno favorito una diversificazione delle tipologie di sistemazione. Vrbo ha visto crescere del 30% su base annua la richiesta di case galleggianti, yacht, camper e case mobili. La nuova ondata di sistemazioni originali è già arrivata.

Grazie all’intelligenza artificiale le aziende possono predire cosa desiderano i consumatori in base agli schemi di acquisto precedenti e la scelta delle sistemazioni non fa eccezione.

Sempre più viaggiatori scelgono gli aeroporti in base alle tariffe migliori e ai servizi offerti (come controlli di sicurezza più veloci e una migliore proposta di ristorazione) più che in base alla vicinanza alla città in cui vivono. E qualcuno ha già trovato un nomignolo per loro: swing travelers.

Nel prossimo decennio, è possibile che i viaggiatori inizino ad acquistare servizi aggiuntivi tramite app per dispositivi mobili in base alle proprie preferenze e alla propria disponibilità economica: accessi VIP con controlli di sicurezza preferenziali, trasferimenti diretti al gate, pasti confezionati forniti prima dell’imbarco, contenuti di intrattenimento selezionati e Wi-Fi in volo, servizi di trasporto su prenotazione dall’aeroporto, ecc.

E la super personalizzazione non si ferma in aeroporto. Anche se i servizi sono da sempre centrali per l’esperienza in hotel, i tempi sono maturi per una ventata di innovazione.

La crescita dell’industria globale dei viaggi, una delle più grandi al mondo, accelera a un ritmo velocissimo, creando immense opportunità per tutti coloro che si impegnano ad assicurare esperienze eccezionali ai viaggiatori.

La collaborazione è fondamentale per creare soggiorni memorabili, ma bisogna anche saper rischiare un po’. Un approccio collaborativo resta uno dei nostri principali impegni nei confronti di chi fornisce questi servizi, come pure l’investimento nella ricerca e nella sperimentazione di tecnologie da condividere con loro. Nel 2019 abbiamo investito più di $1,7 miliardi in tecnologia e contenuti e anche se non facciamo previsioni su quanto aumenterà in futuro questa cifra, sappiamo per certo che questo investimento rende i prossimi anni e decenni molto meno rischiosi per tutti i nostri partner, aprendo nuove opportunità per crescere ancora di più insieme.

 

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