domenica, 13 Giugno 2021

Ripartono i pellegrinaggi Unitalsi ma restano fermi i ‘treni bianchi’

Online il calendario dei pellegrinaggi per la stagione 2021 di Unitalsi. “Ripartenza come grande segnale di speranza” dicono dall’organizzazione, dopo il difficile anno segnato dalla pandemia, nel corso del quale si sono svolti pochi viaggi della fede a causa dell’emergenza sanitaria.
Il primo pellegrinaggio, organizzato dalla sezione romana-laziale dell’Unitalsi si terrà a Loreto a fine giugno. Per luglio e agosto è già fitto il calendario di appuntamenti per le partenze verso Lourdes, Fatima, in Portogallo, e Santiago de Compostela (Spagna).
In questi mesi di pandemia l’Unitalsi è stata accanto ai malati prima da remoto, con telefonate e collegamenti online, poi, quando è stato possibile di nuovo fare assistenza diretta, in presenza tenendo conto di tutte le disposizioni, come mascherine e igienizzazioni.
“Adesso però è importante ripartire – dice all’ANSA il presidente dell’Unitalis Antonio Diella – innanzitutto come esperienza religiosa”.
L’Unitalsi si atterrà alle “disposizioni stabilite dai vari Stati per fare pellegrinaggi in sicurezza”, dai tamponi ai vaccini a seconda di quelle che saranno le norme. “Stiamo già chiedendo alle strutture di accoglienza un surplus di igienizzazione”, assicura il presidente.
A luglio e agosto i pellegrinaggi si svolgeranno con aerei e pullman. Fermi invece i ‘treni bianchi’ che sono sempre stati il simbolo di questi viaggi dell’Unitalsi con i malati. “I pellegrinaggi in treno saranno gli ultimi a partire perché in treno c’è una presenza molto elevata di persone e anche la durata dei contatti è più lunga. Abbiamo preferito iniziare con pellegrinaggi in aereo in pullman. Per fine settembre speriamo che siano possibili – confida il presidente dell’Unitalsi – anche i pellegrinaggi in treno se la campagna vaccinale in tutta Europa sarà in uno stadio avanzato”.

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