mercoledì, 12 Agosto 2020

Vacanzieri e albergatori insieme per la salvaguardia dell’ambiente marino

Entra nel vivo ‘Sentinelle del Mare’, progetto del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università di Bologna per la salvaguardia dell’ambiente e la consapevolezza ambientale. L’iniziativa punta al monitoraggio della biodiversità marina coinvolgendo, con il sostegno di Confcommercio-Imprese per l’Italia, le imprese turistiche associate, i cittadini e i turisti in diverse località d’Italia.

Sono più di venti le zone balneari in cui i giovani biologi di UNIBO, in collaborazione con gli operatori turistici del Sistema Confcommercio, raccoglieranno i dati sullo ‘stato’ del mare tramite interviste a bagnanti, snorkelisti e subacquei. Incontri, presentazioni ed escursioni in mare animeranno il programma di intrattenimento di alberghi, campeggi, porti turistici, stabilimenti balneari e ristoranti, coniugando in questo modo attività di intrattenimento e ricerca scientifica.

Già concluse nelle aree di Palermo, Taranto, Monterosso-Cinque terre, Cadimare, Lerici, Terracina e Fondi, le operazioni di rilevazione dei dati si stanno avviando in queste ore nel Lido di Roma-Ostia, a Porto San Giorgio/Fermo e nella provincia di Chieti, lungo la Costa dei Trabocchi, da Fossacesia a Rocca San Giovanni. Proseguono, inoltre, le attività a Ventimiglia e Santo Stefano al mare, in provincia di Imperia e – per tutta la stagione estiva – all’isola di Santo Stefano nell’arcipelago della Maddalena. Dal 9 settembre il progetto sarà attivo anche nel grossetano, dall’Argentario a Talamone, e nelle isole del Giglio e di Giannutri.

Da nord a sud della Penisola, gli amanti del mare, vacanzieri o residenti, possono offrire il loro contributo compilando una scheda di rilevamento e indicando, dopo l’escursione in mare, la presenza e l’abbondanza delle specie avvistate.
Le schede serviranno ai ricercatori dell’Università di Bologna per confrontare i dati con quelli raccolti negli anni precedenti e verificare come è cambiata la salute del Mediterraneo nell’ultimo decennio. Sarà anche un modo per sensibilizzare turisti e operatori sull’impatto ambientale delle attività umane e sulle conoscenze biologiche ed ecologiche.

Tutte le strutture partecipanti sono indicate sul sito www.sentinelledelmare.org nella sezione ‘partners’.

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