martedì, 24 Novembre 2020

Turismo all’aria aperta pronto a reagire per cavalcare la ripartenza

Sarà una stagione turistica in salita per tutto il settore dell’ospitalità ma le 2650 aziende che offrono vacanze all’aria aperta in Italia sono determinate a reagire ed a riaprire i battenti. Anche se si dovranno osservare norme comportamentali e protocolli di sicurezza il mondo del campeggio e dei villaggi turistici resta una delle poche opportunità per condurre vacanze adeguate nell’estate del 2020. Libertà, spazio e sicurezza sono caratteristiche intrinseche alla offerta turistica all’aria aperta. Tuttavia è necessario che le Autorità di governo e le strutture tecnico scientifiche di supporto indichino al più presto tempi e modi di riapertura in maniera da consentire alle imprese una adeguata preparazione all’accoglienza. I codici ATECO di riferimento del settore (55.20.10 – Villaggi turistici e 55.3 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) devono essere inclusi al più presto tra le attività consentite ancorché regolamentate. Le sorti delle imprese e delle loro maestranze dipendono dalla tempestività e dalla chiarezza di prescrizioni che devono guardare al bene primario della salute senza dimenticare l’esigenza di poter fruire di una vacanza. Le nostre aziende praticano la sanificazione e sono pronte ad adeguarsi alle linee guida già diffuse per come saranno validate dalle competenti Autorità scientifiche, accogliendo gli ospiti in un contesto di qualità e sicurezza dei servizi offerti.

“Il turismo è una risorsa primaria per l’economia nazionale e non dedicarle l’attenzione che merita e le compete rappresenterebbe un errore imperdonabile per gli ulteriori danni che si realizzerebbero se incertezza ed immotivate chiusure dovessero protrarsi. Ci auguriamo che già nei prossimi giorni il Governo e le Regioni pongano in essere deliberazioni che consentano la pronta ripartenza delle nostre aziende turistico ricettive all’aria aperta” affermano Angelo Macola, Assitai Confindustria; Monica Saielli, Assocamping Confesercenti; Maurizio Vianello – Faita-Federcamping – Confturismo.

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