Turismo sportivo a BIT: viaggi tra movimento, territori e grandi eventi
22 Gennaio 2026, 12:40
Il turismo sportivo si conferma uno dei segmenti più dinamici e in crescita dell’industria dei viaggi, e sarà al centro della prossima edizione di Bit 2026, in programma a Fiera Milano Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio.
Nel cuore della fiera, il Travel Makers Fest darà spazio a talk, incontri e approfondimenti che evidenzieranno come lo sport si intrecci sempre più con cultura, paesaggio e identità territoriale. Tra gli appuntamenti principali, il panel ‘Turismo sportivo: Langhe, Toscana, Fiandre’ proporrà esperienze virtuose in cui ciclismo e territorio diventano strumenti di racconto e attrattività internazionale. Spazio anche al calcio con ‘Gioco di squadra’, che analizzerà l’impatto del football sul brand urbano, e a eventi di respiro globale come le Olimpiadi, con riflessioni sull’eredità economica e sociale lasciata dai grandi appuntamenti sportivi.
Il turismo sportivo si è ormai affermato come uno dei segmenti più dinamici dell’industria dei viaggi. Secondo Fundamental Business Insights (aggiornamento gennaio 2026), a livello globale il mercato vale 918,46 miliardi di dollari nel 2025 e potrebbe raggiungere 4,61 trilioni di dollari entro il 2035, delineando una traiettoria di crescita di lungo periodo. Secondo UN Tourism (ex UNWTO), il turismo sportivo rappresenta oggi circa il 10% della spesa turistica mondiale, una quota che ne certifica il ruolo centrale nei flussi internazionali.
In Europa il fenomeno trova uno dei suoi epicentri principali. Sempre secondo Fundamental Business Insights, il continente detiene una quota di mercato del 39,1% nel 2025 e, come evidenziato dal report Tourism Trends and Policies 2024dell’OECD, il turismo sportivo è stato uno dei principali driver della ripresa post-pandemica, superando in molti Paesi i livelli pre-Covid.
Anche in Italia il segmento mostra segnali di forte vitalità. Nel 2025 il turismo sportivo ha registrato una crescita del 3,3%, secondo le analisi congiunte di ENIT, Banca d’Italia, ISTAT e SIAE. Il Ministero del Turismo stima per lo stesso anno oltre 479,7 milioni di presenze complessive, individuando proprio nello sport uno dei fattori strategici a sostegno di questi numeri. A rafforzare il quadro, la ricerca del World Travel & Tourism Council (WTTC) indica per il 2025 un contributo del turismo all’economia italiana pari a 237,4 miliardi di euro, anche grazie all’impatto dei grandi eventi sportivi.
La Polonia, Destination Partner di BIT 2026, rappresenta un caso emblematico di turismo sportivo integrato e sostenibile. Il Paese ha costruito un’offerta che unisce sport outdoor, natura e territori, dagli sport invernali nei Monti Tatra alle attività nei Carpazi, fino al cicloturismo, con quattro grandi direttrici EuroVelo e reti regionali come Velo Małopolska. Esperienze immersive che saranno rappresentate in modo diretto e coinvolgente a BIT 2026, anche grazie alla presenza di famosi atleti e atlete polacchi.
In Italia, la Lombardia si conferma uno dei laboratori più avanzati di turismo sportivo. Accanto ai grandi eventi, la regione ha sviluppato un modello che intreccia sport, mobilità dolce e politiche pubbliche. Il cicloturismo, con progetti come la Ciclovia VENTO e iniziative come Enjoy Stelvio Valtellina, contribuisce a diversificare l’offerta e a destagionalizzare i flussi. Evento clou di quest’anno saranno le Olimpiadi di Milano Cortina, ma gli sport invernali sono protagonisti in Lombardia da sempre: lo conferma una recente classifica di Holidu che vede ben tre località sciistiche lombarde – Livigno, Bormio e Madesimo – tra le più gettonate dagli italiani.
Accanto a questi casi di successo, lo scenario internazionale mostra come il turismo sportivo assuma forme diverse ma convergenti. La Repubblica Dominicana amplia il proprio immaginario oltre il balneare grazie a sport acquatici come surf e kitesurf, escursionismo nelle aree interne e un’offerta golfistica di livello internazionale. La Thailandia integra il turismo sportivo all’interno di un racconto orientato a benessere, natura e sostenibilità, mentre gli Stati Uniti confermano il ruolo dello sport come elemento chiave di grandi eventi, outdoor e storytelling territoriale, dai parchi naturali agli appuntamenti sportivi e culturali.
Con BIT 2026, lo sport diventa leva strategica per ripensare il turismo come esperienza attiva, sostenibile e a misura di persona, aprendo nuove prospettive per territori, operatori e viaggiatori.