venerdì, 30 Ottobre 2020

Vacanze 2020 a pochi passi da casa, 427 km in media secondo Booking

Secondo un’indagine di Booking.com la distanza media percorsa dagli italiani tra giugno e agosto è diminuita del 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, in linea con la media globale del 63%. Nel 2019 i viaggiatori italiani hanno percorso in media 1.071 km per prenotazione, mentre quest’estate la distanza è scesa a soli 427 km per prenotazione, un numero leggermente superiore alla distanza che separa le città di Roma e Reggio Emilia. Il 71% della distanza totale percorsa dagli italiani tra l’1 giugno e il 31 agosto 2020 è stata in Italia, rispetto a solo il 24% nello stesso periodo del 2019. Le città di mare e le destinazioni balneari sono in cima alla lista delle destinazioni di tendenza prenotate dai viaggiatori italiani, in quanto molti hanno colto l’opportunità di viaggiare per ricollegare familiari e amici. Mentre l’Italia è stata in cima alla lista dei paesi più popolari prenotati dagli italiani quest’estate, il secondo paese più popolare prenotato dagli italiani è stata la Francia, seguita da Grecia, Spagna e Germania, a dimostrazione che anche se alcuni italiani avventurosi hanno viaggiato all’estero per trovare la loro felicità di viaggio, in generale hanno accolto bene l’idea di restare all’interno della loro sfera continentale. Tante le destinazioni riscoperte e diventate star dell’estate: Positano, Amalfi, Sorrento, Caorle, Tropea, Lido di Jesolo, Bibione, Lignano Sabbiadoro, Capri e Peschici. Oltre ad alcune altre gemme balneari di tendenza, le classiche mete urbane sono ancora in cima alla lista delle destinazioni più popolari nella riscoperta del paese d’origine. Le destinazioni più prenotate quest’estate rivelano che gli italiani amano ancora un ‘city break’ a Roma, Rimini, Firenze e Napoli. Per quanto riguarda la scelta della sistemazione agriturismo, campeggio, country house e case vacanza che sono stati tutti in cima alla classifica delle tipologie di alloggio di tendenza per i viaggiatori italiani quest’estate. Guardando alla fine del 2019, prima di sapere che i nostri programmi di viaggio per il 2020 sarebbero stati sconvolti da una pandemia globale, solo il 23% degli italiani – secondo Booking.com – intendeva soggiornare in un agriturismo, mentre il 60% prevedeva di soggiornare in un hotel tradizionale.
“In questi tempi senza precedenti è rassicurante vedere che mentre i nostri piani e le nostre priorità sono cambiate, non lo è la nostra passione per i viaggi. Che si tratti di ricordi catturati, relazioni rafforzate o sorrisi creati, l’estate del 2020 – dice Arjan Dijk, Senior Vice President e Chief Marketing Officer di Booking.com – ha dimostrato che la felicità che il viaggio può portare non si misura semplicemente in km e che ci sono molte avventure da esplorare e conforto da trovare anche vicino casa”.

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