800 eventi per la prossima Giornata del made in Italy
17 Marzo 2026, 10:10
“La Giornata Nazionale del Made in Italy celebra il nostro biglietto da visita nel mondo: qualità, eccellenza e quel ‘saper fare italiano’ che nasce dall’incontro tra identità dei territori e innovazione”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, alla presentazione della terza edizione della Giornata nazionale del made in Italy (Gnmi) che si celebra il 15 aprile 2026.
“Quest’anno la manifestazione raggiunge un nuovo record, con quasi 800 eventi e celebreremo anche il traguardo dei mille marchi storici registrati, simbolo di identità, memoria e tradizione, ma anche di innovazione, perché hanno saputo evolvere nel tempo”, ha aggiunto Urso.
Dai 350 eventi della prima edizione nel 2024, dedicata all’identità, ai 550 del 2025 sulla tecnologia, fino agli oltre 800 di quest’anno con la formazione come tema conduttore: la Giornata Nazionale del Made in Italy ha più che raddoppiato le iniziative in due anni con un calendario, che si snoderà dal 20 marzo al 10 maggio in Italia e all’estero. Dalle porte aperte di oltre 150 aziende e laboratori a 350 eventi pubblici che spaziano da conferenze a dimostrazioni live, passando per 50 mostre immersive che celebrano patrimoni storici e innovazioni all’avanguardia, e 65 appuntamenti formativi dedicati a studenti e professionisti.

Il calendario di attività copre l’intero ecosistema produttivo, con un’enfasi sui settori delle 5 A su cui si identifica il Made in Italy: agroalimentare (150), abbigliamento (114), arredo (30), automazione (20) e automotive (50), a cui si aggiungono quelli che caratterizzano i nuovi filoni del sistema produttivo italiano, tra cui turismo e tempo libero (40) e industrie culturali e creative (50).
Gli eventi della Gnmi si distribuiscono su tutto il territorio nazionale, con il Lazio come prima regione per numero di appuntamenti (101), seguito dalla Campania (87) e dalla Lombardia (70). In generale, per macroaree, il Nord Ovest ha pianificato 143 eventi, il Nord Est 116, il Centro 172, il Sud 208 e le Isole 51. Si parte il 20 marzo con un evento dedicato all’artigianato, anno tematico di questa edizione, per un’immersione immediata nelle radici manuali dell’eccellenza italiana.
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