mercoledì, 28 Ottobre 2020

Sempre più vicina la fine del roaming in Ue

Continua a procedere in Ue la battaglia per porre fine al roaming, prevista per metà giugno 2017. I 28, con un voto su cui si sono spaccati, hanno approvato a maggioranza le regole anti-abuso proposte dalla Commissione Ue. Queste impediscono il roaming permanente, ovvero l’utilizzo di una scheda acquistata in un Paese con tariffe migliori per usarla in modo continuativo in un altro, e coprono tutti gli utenti sulla base del principio di residenza e dei legami stabili a uno stato membro, dagli studenti Erasmus ai lavoratori transfrontalieri, assicurando loro la fine dei sovraccosti dell’uso dello smartphone all’estero.

“Questo è un passo importante – ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Andrus Ansip – possiamo adottare le salvaguardie proposte per far funzionare la fine del roaming. Ora serve un accordo sui prezzi all’ingrosso del roaming, su cui i negoziati cominciano già questa settimana”.
L’Italia ha votato a favore: anche le carte prepagate, assicurano fonti Ue, rientrano nel pacchetto e beneficiano come gli abbonamenti della fine dei sovraccosti. 

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