Salvini: bando tipo per concessioni balneari a fine marzo
26 Febbraio 2026, 11:30
ANSA/LUCA ZENNARO
“In vista dei nuovi affidamenti delle concessioni balneari chiesti dalla Ue, per evitare che i grandi mangino i piccoli, abbiamo lavorato a un bando tipo per le concessioni balneari, che dovrà essere adottato entro fine marzo. Prevede la suddivisione in lotti delle concessioni e la partecipazione delle microimprese, perché le spiagge non finiscano in mano ai grandi gruppi e agli stranieri. In questo bando si parla anche di indennizzo per gli investimenti non ammortizzati”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, al question time alla Camera, secondo cui “questo non significa ledere la concorrenza, come dice la Commissione Ue, ma garantire continuità alle imprese e a dare regole certe al settore”.
Soddisfazione è stata espressa da Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio: “servono disposizioni chiare e univoche per tutto il territorio nazionale e indennizzi per gli investimenti effettuati. Su questa importante questione sono necessari e urgenti provvedimenti normativi nazionali che evitino una gestione confusa e caotica delle funzioni amministrative. E’ quanto sta già succedendo con comuni che hanno emanato bandi di gara per l’affidamento di porzioni di demanio marittimo aventi contenuto completamente diverso, con effetti distorsivi sulla concorrenza e grave disparità di trattamento fra gli operatori. In questo quadro avviare le gare per la riassegnazione delle concessioni demaniali, sulle quali insistono aziende attualmente operanti, rischia solo di incentivare il contenzioso, di favorire interventi speculativi, di permettere l’accaparramento del demanio da parte di grandi aziende e, in definitiva, di distruggere un importante settore economico perfettamente efficiente e di successo”.